
Gli Stati Uniti hanno in programma di effettuare un test del loro sistema missilistico Typhon in Australia questa estate, durante l'esercitazione Talisman Sabre, segnando il primo lancio dell'arma d'attacco a lungo raggio su suolo straniero. Le forze Usa dovrebbero schierare la loro seconda batteria del genere in Asia e e usarla per lanciare un missile SM-6. L'altra batteria Typhon, nota anche come sistema missilistico Mid-Range Capability, è stata trasportata a Luzon, nelle Filippine, nella primavera del 2024, come parte dell'esercitazione Salaknib, segnando il primo dispiegamento della nuova capacità, ritenuta essenziale per la strategia indo-pacifica dell'esercito statunitense.
Il test degli Usa
L'esercito Usa non ha ancora condotto esercitazioni con il sistema a fuoco vivo nelle Filippine e non prevede di farlo durante il Salaknib o il Balikatan di quest'anno. Il sistema costruito dalla Lockheed Martin, costituito da un sistema di lancio verticale e che utilizza i missili Standard Missile-6 e Tomahawk costruiti dalla Raytheon, può colpire bersagli nel raggio di 500-2.000 chilometri. Il dispositivo ha un centro operativo di batteria, quattro lanciatori, motori primi e rimorchi modificati. Mentre la prima batteria Typhon appartiene alla 1a Multidomain Task Force nel Pacifico, la seconda è destinata alla 3a MDTF.
L'esercito Usa, ha scritto Defence News, sta costruendo queste formazioni per dedicarle a teatri specifici e progettate per rispondere a specifiche esigenze militari in quelle regioni. Ci saranno cinque MDTF in totale e tre saranno dedicate al Pacifico. La seconda MDTF è in Europa e la quinta, che deve ancora essere formata, sarà di stanza a Fort Bragg, North Carolina, e sarà progettata per un rapido dispiegamento dove necessario.
Le esercitazioni militari biennali Talisman Sabre includeranno esercitazioni di tiro a fuoco vivo, atterraggi anfibi, combattimenti aerei, operazioni navali e manovre di forza a terra; inizieranno il 29 marzo e si concluderanno il 5 aprile. Nel frattempo la Cina ha condannato con fermezza lo spiegamento del Typhon e ha accusato Filippine e Stati Uniti di provocare tensioni regionali. Adirata per un dispositivo militare del genere piazzato nel suo "cortile di casa", Pechino ha regolarmente chiesto il ritiro del sistema dal Paese, affermando che una mossa del genere potrebbe innescare una corsa agli armamenti nella regione.
Il Typhoon in Asia
Il Typhon può lanciare due diversi missili letali: i missili da crociera SM-6 e Tomahawk. Mentre i primi possono contrastare con successo minacce aeree e marittime a distanze superiori a 200 chilometri, i secondi sono in grado di raggiungere bersagli situati fino a 1.600 chilometri. Il sistema Typhon nelle Filippine, per esempio, potrebbe colpire obiettivi militari strategici dislocati sull'isola di Hainan, nel Mar Cinese Meridionale, e sulla costa sud-orientale della Cina continentale. Può anche colpire diversi obiettivi marini cinesi e avamposti artificiali nel Mar Cinese Meridionale. Ed è proprio per questo che agita Pechino.
L'esercito Usa, come detto, sta dunque costruendo queste formazioni per soddisfare determinati requisiti militari nell'Indo-Pacifico. Ci saranno cinque MDTF in totale e tre saranno dedicate al Pacifico.
La seconda MDTF è in Europa e la quinta, che deve ancora essere formata, sarà di stanza a Fort Bragg, North Carolina, e sarà progettata per un rapido dispiegamento dove necessario, ha ribadito il maggiore generale Frank Lozano.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
- sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.