Sanremo - Difendere la donna in piazza è inutile. Parola di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Le due showgirl che da domani calcheranno il palco dell'Ariston non hanno dubbi: "Le donne senza valori ci sono ovunque, non solo in Italia, e non da oggi. Si possono fare tutte le manifestazione ma è un fatto di educazione". Da qui il "no" alla manifestazione di ieri. Un "no" che stride invece con il pieno appoggio dato da Gianni Morandi: "Io ci sarei stato, perché no? Ci sarei andato, ieri c’erano tanti uomini a manifestare".
Morandi a favore della piazza Piazza sì, piazza no. Durante la conferenza stampa tenuta dall’organizazione del Festival, il cantante ha spiegato a una Belen inizialmente incerta, che si trattava di manifestazioni con tema "la difesa della dignità delle donne". Dalla soubrette argentina non è arrivato un sì o un no deciso, ma un tentativo di informarsi maggiormente nella problematica. Infatti, alla richiesta di chiarire meglio il proprio pensiero, Belen ha spiegato che "è dai tempi degli antichi romani che se ne parla". Secondo Belen, infatti, "le donne senza valori ci sono ovunque, non solo in Italia, e non da oggi. Si possono fare tutte le manifestazione ma è un fatto di educazione, è dalla base che occorre lavorare".
La Canalis non è d'accordo La Canalis è subito più sicura: "Io non avrei preso parte alla manifestazione". Secondo la showgirl, infatti, "non c’era bisogno di farla". La Canalis è convinta che "il significato della manifestazione non vada messo in luce o gridato il giorno della manifestazione, è una cosa che dovrebbe esserci sempre". "Se questa manifestazione puntualizza la situazione che si sa, si vede, credo sia un fatto di educazione. Possono fare tutte le manifestazioni che vogliono, ma le donne senza valori ci sono in Italia e da tutte le parti".
La Canalis ha poi scherzato sulla presunta rivalità con Belen: "Non vedo una grande connessione tra una nostra presunta rivalità e la manifestazione di ieri, sono due cose diverse. Sì, è vero, ci odiamo, da oggi è ufficiale. In realtà sono Luca e Paolo che si odiano...".
Morandi e sempre stato una vergognosa persona. Comunista di nascita, cosi anche suo figlio approfittatore della sinistrra radicale, Morandi padre non a nessun diritto di manifestare in piazza visto che a sempre approfittato al massimo dei favoritsmi offertogli dalla sinistra.
Due artiste che dimostrano di avere il cervello per ragionare, metntre le donne che anno partecipato alla dimostrazione delle sverginate che reclamona di essere asserite ai festini del presidente Berlusconi.
Vere donne, e in Italia fortunatamente sono in maggioria, ce ne sono che avanzano, ma non coloro che con la dimostrazione anno dimostrato di essere puritane solo di notte, come la Rosi Bindi, la Finocchiario e la Mancuso e la debravata Boccassini. Quegli uomini che anche anno partecipto sono gelosi di Marrazzo perche loro non possono fare quello che a fatto Marrazzo.
Viva le vere donne
magari starei più a senirte morandi, se non fosse altro per l'età, diciamo che è più saggio va.
perchè morandi non ha messo due ragazze bruttine ma simpatiche a condurre con lui san remo?? no! ha preso due ragazze da calendario....poi però dice che è favorevole alla manifestazione di ieri...
ok ad avere idee ed opinioni diverse, ma almeno dimostriamo coerenza please...
E quale sarebbe la motivazione? Ritrovare la dignità perduta?
O protestare perchè, con le tariffe che paga Berlusconi, le sue protette sono fuori mercato?
Alla fine, se c'è concussione o prostituzione minorile, deve essere la magistratura a dirlo.
Mentre se paga per avere compagnia, anche solo per cene e balli (le escort questo fanno, in teoria, anche se sappiamo che vanno oltre se gradito e ben pagato),con donne maggiorenni e vaccinate sono solo affari suoi.
Lo fanno anche all'opposizione.
A sinistra,forse,preferiscono le donne con la sorpresa sotto.
Quanto al Gianfrego, meglio taccia, con quella moglie che si è ritrovato,esperta conoscitrice di letti e portafogli gonfi.
Almeno Berlusconi paga di tasca sua, non fa pagare partito (cognato) e RAI (suocera).
E come potevano essere d'accordo?
Un festino con la coca forse le avrebbe trovate d'accordo
Dicono di essere sfruttate dall’egemonia maschile, ma non sono le stesse che hanno gridato in piazza: “L’utero è mio e me lo gestisco io!!!”?
Dov’è la dignità quando si passa da un letto ad un altro per amore del successo “in tutti i campi” a partire da quello dello spettacolo (basta guardare quanto tempo durano i falsi amori delle attrici con i vari registi); dov’è la dignità della donna quando abortisce ? dov’è la dignità della donna quando balla sui cubi in discoteca o va a fare la “velina” o la “velona”; o di quelle che più o meno nude fanno le vallette su tutti i programmi tv (anche quelli della RAI); dov’è la dignità di quelle che nei reality vanno a finire nei letti dei concorrenti dopo la seconda sera ?
E dopo la manifestazione di domenica, tutte queste donne che hanno gridato contro il premier cosa faranno ora: abbandoneranno ogni compromesso, il lavoro che le oltraggia, il rapporto fedifrago con l’amante che le foraggia, rinunceranno all’aborto che hanno programmato? Diranno basta al “grande fratello” o all’ “isola dei famosi”? Oppure continueranno a fare quello che più farà loro comodo ?
IPOCRITE !!!!
I cartelli portati in pubblico, come uno dei tanti: “Non ci facciamo clonare da Berlusconi”… fanno ben intendere che è tutta una questione politica e non morale. Da una parte dicono che non vogliono essere sfruttate o “clonate”, dall’altra dimostrano di essere schiave di ideologie politiche, che le rendono ancor più succube e sempre più orfane della dignità che tanto reclamano.
La vera dignità non la si manifesta e tanto meno non la si acquisisce in piazza o sotto i riflettori di questa Società, che sta diventando peggio di Sodoma e Gomorra.