Mi dicono che nei talk-show di questi giorni si gioca a fare gli Amleto e ci si interroga sulle responsabilità. A Rai1 chiedono a Bonelli, il presidente dei Verdi, di chi è la colpa. Rai2 lo chiede ai mammasantissima di Legambiente, e Rai3 a Mario Tozzi. Nessuno lo chiede a Di Pietro, il quale in questi giorni evita, a ragione, anche di farsi vedere. Mi stupisce la smodata importanza concessa a questi Verdi. Chi sono costoro? Che ci azzeccano? Gli italiani li hanno cacciati dal parlamento nazionale, né li hanno fatti entrare in quello europeo. Non rappresentano nessuno. La concessione che loro si fa è coerente solo con lo stato in cui versa, oggi, il nostro Paese, ove il presidente della Repubblica, con un colpo di mano, ha abolito il valore legale del voto. Nulla di personale verso Monti, nella cui squadra ci sono anche competentissimi elementi (penso, ad esempio, al vice-ministro Vittorio Grilli), ma è un fatto che nessuno ha votato Monti. Eppure egli è lì. Allo stesso modo, gli italiani l’hanno espressamente dichiarato: non vogliono essere rappresentati dai Verdi, neanche uno. Eppure costoro sono lì, a strologare. Come strologa Tozzi, consulente scientifico di Legambiente, il quale sfidando il ridicolo continua a ripetere che il pianeta è troppo caldo. In nome di questa colossale panzana - e qui viene anche Di Pietro - tutti costoro ci spiegano da anni che carbone, gas e petrolio sono il male. Ho avuto l’occasione più di una volta, oltre che significare loro sia la panzana sia l’inconsistenza della conseguente deduzione, di suggerire timidamente l’uso del nucleare, perché, osservavo, uno dei grandi doveri che avremmo nei confronti dei nostri figli è garantire loro la sicurezza di approvvigionamento energetico. Che si ha solo da carbone, gas, petrolio o nucleare. Mal me ne colse a parlare: avessero potuto menarmi non avrebbero esitato a farlo.
La soluzione, strillavano tutti concordi, è il fotovoltaico (FV). E infatti è grazie a una legge voluta dal governo Prodi, quello con Di Pietro e presidente dei Verdi ministri, tutti noi utenti elettrici stiamo pagando €70 miliardi per gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 3 anni. Altre installazioni sono previste dal governo dei tecnici. Il che mi stupisce perché la questione è proprio, e solo, tecnica: il fotovoltaico è inutile alla produzione elettrica. Totalmente inutile, per dirla con tutta franchezza. La metà più una manciata degli italiani ha legittimamente deciso di fidarsi di Di Pietro e delle sirene Verdi.
Legittimamente, ma improvvidamente. I Di Pietro e i Tozzi, che hanno indotto tutti noi a preferire di spendere €70 miliardi per impianti FV anziché €4 miliardi per un reattore nucleare, dovrebbero ora andare a spiegare a quelle decine di migliaia di poveretti di cui la cronaca ci ha informati, che, come non è vero che fa freddo e che è il caldo la nostra vera emergenza, non è neanche vero che essi sono rimasti senza corrente elettrica, giacché abbiamo installato 12 gigawatt di impianti FV. Illuminatevi e scaldatevi col fotovoltaico, direbbe Di Pietro. E lo direi anche io, se non sapessi che tra quelle decine di migliaia quasi la metà aveva capito. Naturalmente la democrazia non si fa coi quasi (il che però mi lascia perplesso: che ci fa allora Monti al governo?).
Da fedeli soldati, proviamo a ripetere, in ordine alla produzione elettrica, le cose da fare e quelle da non fare. Deciso no al fotovoltaico e deciso no all’eolico: gli impianti esistenti andrebbero smantellati, ché sono inutili, dannosi e costosi. No al petrolio, che non va bruciato per produrre elettricità. E no, deciso no, ai rigassificatori. Sì al nucleare, che va riavviato. Sì al carbone, il cui uso va incrementato. Ni al gas: urgerebbe ridurne l’uso. Una cosa sul gas andrebbe però fatta, e con ragionevole celerità.
Vi sarebbe la possibilità, grazie a una rara e felice circostanza geologica, di realizzare nel Modenese un deposito naturale che aumenterebbe del 50% la capacità delle nostre riserve strategiche: andrebbe realizzato senza indugi. Ultimo, ma non da meno: cerchiamo di tenere il più possibile lontano dal parlamento i Verdi, i Di Pietro, i mammasantissima di Legambiente. Tutti quelli che ci hanno menati per il naso, insomma.
Forse sarebbe meglio che Franco Battaglia ritornasse a fare le messe in piega.
Meno male che ci pensa la realtà a far strame di queste idiozie.
Non credo fossero tutti Verdi o dell' IDV ....
Grazie comunque al coraggio di Franco Battaglia!!
La rete di distribuzione elettrica italiana andrebbe migliorata ed ammodernata (vi sarebbe inoltre un recupero dell'energia dispersa nella fase di trasmissione pari a diversi punti percentuali del totale dell'energia elettrica prodotta).
Il vero cambiamento si avrebbe col risparmio di energia con, ad esempio, proibizione della vendita di sistemi di riscaldamento obsoleti (come e' avvenuto, per esempio, in molti cantoni in Svizzera). Non e' ragionevole che una casa nelle arre costiere del centro Italia consumi per riscaldamento quanto una casa in montagna nelle Alpi.
Buona giornata.
Peggio ancora l'eolico che, data la sua natura ancora più instabile, richiede necessariamente centrali a gas di backup. Ma purtroppo quelle di ultima generazione con efficienze sopra il 60% non vanno bene (troppo lente a stare dietro alle bizze del vento) quindi bisogna usare quelle vecchie efficienti quasi la metà. Conti alla mano, anche se ci fosse vento (e in Italia NON C'E vento), l'eolico non conviene mai, conviene usare le centrali a gas di più efficienti e basta.
E intanto, il popolo caprone, si è fatto convincere che il nucleare è brutto e cattivo, anche se non ha mai ammazzato nessuno (tranne 59 CINQUANTANOVE persone a Chernobyl, ma con una centrale non paragonabile a quelle occidentali). Mentre solo il carbone fa MIGLIAIA di morti l'anno!!
Se Battaglia rinsavisce potrà anche considerare che se si deve rispettare il voto popolare che mandò al governo Silvio Berlusconi con la maggioranza RELATIVA dei voti a maggior ragione dovrà essere rispettata la scelta del popolo italiano che ha detto NO al nucleare con la maggioranza ASSOLUTA.
A parte tutto,a parte il costo per la comunità tutta,a vantaggio di coloro che li installano,"tutto sommato"(manutenzione,costo di smaltimento....che nessuno considera nei conteggi....),"rendono" SOLO SE UNO LA AUTOCONSUMA NEL MOMENTO CHE VIENE PRODOTTA.
Come deto altre volte,non risolvono il problema,in quanto costringono il "sistema" a tenere comunque ATTIVE delle centrali "tradizionali",per cui....
Perchè il nucleare impedisce che l'aria fredda dei balcani arrivi in italia ? scioglie la neve sui pali della luce e impedisce che cadano ?
semplicemente ridicolo
Qualcuno ricordava l'ultimo referendum, quello seguito alla peggiore campagna di disinformazione che la storia ricordi: a parte che i nostri politici seguono scrupolosamente solo certi esiti (non quello sul finanziamento ai partiti, o quello sulla responsabilitia' civile della magistratura, curiosamente), resta il fatto che il governo di un paese ha il dovere di imporre scelte tecnicamente valide, anche se non popolari, quando quello che si rischia e' la paralisi energetica o una bolletta che non ci possiamo permettere. Continuando a rimandare la riapertura dei cantieri nucleari, continuiamo a dipendere da altri e a posticipare l'inevitabile. Piu' che un governo tecnico ci servirebbe un governo con gli attributi...
Ah, ma qualcuno dei nuclearisti convinti ha per caso dovuto spegnere il riscaldamento in questi giorni? Perché se la risposta è "no" (ed è no e c'è un motivo del perché) di che stiamo a parlare?
Forse sarebbe il caso di dire che in Italia esistono tutte le procedure per fronteggiare questo tipo di situazioni, dalla riattivazione delle centrali a olio combustibile per quei pochi giorni in cui quelle a gas devono essere messe a riposo, alla interruzione del gas a quelle aziende che si sono rese disponibili a tale procedura (non certo per buon cuore ma perché stipulando un contratto gas interrompibile spuntano prezzi maggiomente convenienti sulla fornitura), all'utilizzo dello stoccaggio strategico. Ripeto, a casa mia il riscaldamento è acceso, a casa vostra invece vi hanno chiuso il gas?
Da 30 anni la nostra politica energetica la fanno i giornali, condizionando l'opinione pubblica e conseguentemente le sue scelte.
Il settore energetico non può essere oggetto di valutazioni popolari, perchè occorre una competenza che la gente e i gionalisti non hanno.
Continuate così con dare spazio a tutte le tesi strampalate invece di contribuire a una crescita culturale della gente comune con informazioni
serie e competenti, che fra pochi anni ci troveremo veramente a fare i conti con una nuova vera crisi petrolifera , diversa da quella del 1980 che fu per il prezzo del greggio, ma presto diverrà crisi della disponibilità. buon freddo a tutti !!!!
A parte che con 4 miliardi di nucleare ne fai ben poco, e che anche avendole, le centrali nucleari, i guasti elettrici ci sarebbero comunque.
"Se avessimo avuto i reattori ora staremmo al calduccio". Bella panzana. Intendiamoci, condivido l'idea che spendere questa valanga di euro nel FV sia una fesseria ma dire che se avessimo avuto il nucleare staremmo al caldo vuol dire fare propaganda di bassa lega. In Francia, in Ucraina ed in Russia stanno crepando di freddo esattamente come noi pur con tutti i loro reattori in funzione. Le reti di distribuzione elettrica sono al collasso a prescindere da come si produce l'elettricità.
Il problema è si come si produce l'energia ma SOPRATTUTTO come si consuma.
Circa il 35% (stima per difetto) dell'energia prodotta non serve a niente: viene sprecata in inefficienze energetiche in distribuzione e utenza.
La riduzione dei consumi non interessa nessuno: non i produttori che vendono energia non il governo che intasca le tasse.
Mia proposta:
1) Ottimizzazione energetica OBBLIGATORIA per distribuzuone,utenze domestiche e industriali: l'investimento ha pay-back di 10anni e dopo è tutto beneficio
2)Fotovoltaico OBBLIGATORIO per tutte le utenze domestiche
3)Cogenerazione a metano OBBLIGATORIA per tutte le aziende
4)MIX di idraulico, gas e nucleare per garantire autonomia nazionale
5) FV in grandi superfici solo nel deserto
Basta bruciare il petrolio!!!! Ci serve per fare la plastica e tutti i derivati.
Buona neve a tutti
Stando al Global Warming dovevamo vedere i cammelli.
Stiamo vedendo i pinguini.
Ciò nonostante eccoli ancora in cattedra pretendendo adirittura di essere loro a decidere quanta energia deve usare un LIBERO CITTADINO a seconda della latitudine in cui vive.
Siccome io l'energia la pago esigo che lo stato me la fornisca a mio piacimento ed a un costo ragionevole.
I terroristi comunisti dell'energia se la vadano a pigliare nel retrobottega.
sono gli stessi che si lagnano per tutto ,sono gli stessi che vorrebbero vivere nella fattoria di rousseau,gli stessi che sono sempre in piazza ....................in poche parole quelli a cui non va mai bene nulla , ma che soluzioni non ne hanno
centrali potrebbero essere: Messina, L'Aquila, Gemona del Friuli, in caso di problemi ci rivolgeremo ai giapponesi, Fukushima insegna.
ma plagiati da una comunicazione faziosa e monocorde sì.
Vedasi il folle referendum sull'acqua imbastida su chiare menzogne terroristiche.
E' troppo bello leggere ARTICOLI COSI' COMICI...ti risollevano la giornata dal buio e dalla noia imperante!
TI PREGO BATTAGLIA NON MOLLARE, anche se sono un pò adulto l'anno prossimo vengo alla tua Università e mi iscrivo, MEGLIO CHE ANDARE A ZELIG!
Pensate a Pecoranio scanio, altro che verdi,non sappiamo neanche il loro ruolo, e neanche perché ci hanno avvelenato l'Italia, e senza sapere se ci sono state inchieste, se a questo servono i verdi,e' meglio perderli che trovarli, ma loro con la scusa del ecologia mangano i nostri soldi e si interessano delle associazioni gay,come loro.
Leo
1. non mi sembra che il problema di questi giorni sia che le gente muore di freddo ma piuttosto la lentezza degli interventi
2. le scorie delle centrali nucleari te le tieni tu a casa tua?
3. se anche avessimo optato per le centrali nucleari sarebbero state pronte fra 10 anni, quindi quest'inverno i denti li battevi comunque
4. ti hanno mai detto che i fenomeni estremi sono tipici dei cambiamenti climatici? quindi il fatto che questo inverno sia particolarmente rigido (nelle ultime due settimane) è perfettamente in linea. Se guardi la temperatura media annuale il trend è perfettamente confermato
Concordo riguardo a Verdi ed IDV ,sanno essere assolutamente anacronistici ed ottusi esattamente come chi sostiene l'energia da materiale fissile.
Il mondo arcadico dei verdognoli è quanto di più comico possa esistere!
La prima e' che avere un parco nucleare di una decina di centrali permetterebbe di configurare la rete in modo piu' equilibrato, e quindi anche di affrontare meglio emergenze anche piu' serie di questa. La seconda e' che il ragionamento dell'ottimo Battaglia non riguarda i black-out distributivi, quanto l'annunciato punto di PIL che ci potrebbe costare lo stop ai rifornimenti alle aziende per 3 giorni. Va bene che pur di dar contro a Battaglia ci si attacca a qualsiasi cosa, ma qualche volta riflettere un momentino in piu' aiuterebbe, no?
Peccato l'energia non abbia colore, altrimenti il suo schermo sarebbe bianco rosso e blu!!
E sorrida, per la miseria!!
Ah dimenticavo, se si rompe una cella del FV si cambia a mani nude senza problema alcuno, se si rompe (e siamo tutti testimoni) qualcosa di un reattore non basta neanche la tuta x' il destino è segnato.
Perché non andate da quei giapponesi morti oppure Chernobyl? E poi ci sono i commenti di chi scrive come #130 Rocknbike2010, che tira in ballo il pc. Io le chiedo invece, lei il condizionatore da giugno ad agosto come lo accende? Peccato che i condizionatori possano estrarre solo aria calda, altrimenti le sue caxxate otturerebbero il filtro.
frequenta un corso serale di italiano? Poi saremo tutti contenti di ascoltare le sue colte
disquisizioni. Mi creda, se lei non parla in lingua italiana difficilmente i suoi alti concetti
saranno recepiti. Buona giornata a lei.
E se pensate che stia dicendo fesserie andate a informarvi sia sulle dichiarazioni fatte dalla nasa in merito alla citata scoperta e anche al recente test sempre sulle Lern fatto qualche settimana fa al MIT.
Saluti
rima con idioti.
Si può.
A Valenciennes, l'anno scorso, un appartamento di 80 mq ha speso 378 euri di energia elettrica....il gas non ce l'hanno, è tutto eletrico.
Due giorni di neve ed il problema ridiventano le centrali nucleari?
Ma come si fa?^
Ma quanti malati e morti ha fatto il nucleare?
E spero solamente tu non ti faccia chiamare giornalista.
Questo non è giornalismo, è pubblicità.
Io, fossi in te, mi vergognerei!!!
E dovrebbero vergognarsi tutti quelli a favore dl nucleare...
La riduzione dei consumi e' la strada piu' immediata. Riversare miliardi di euro in questa direzione e' molto piu' "democratico" ( gli interventi sono infiniti) anche perche' la filiera di produzione del fotovoltaico tanto green non lo e'.
il 08.02.12 alle ore 13:55 scrive:
"Dalle notizie dei giornali risulta che chi è al freddo lo è perchè sono interrotte le linee elettriche e le vie di comunicazione. Qualcuno, e in modo speciale l'autore dell'articolo, mi può spiegare cosa c'entra con il nucleare, il fotovoltaico e l'eolico?". Nulla come giustamente lei osserva, però non si scordi che bocconcino succulento è stato tolto di bocca al padrone di questo giornale nel momento in cui è stato cancellato ogni proposito di ritorno al nucleare con i conseguenti lauti profitti per i soliti noti che si sarebbe portato dietro. Ovunque si stiano costruendo nuove centrali sono esplosi i costi rispetto ai budget iniziali, qui siamo in Italia, le lascio solo immaginare l'esito di una tale avventura.
È inutile che un mulino gigantesco produca migliaia di tonnellate di pane (leggi centrale nucleare) se poi non c'è nessuno che te lo porta: muori di fame lo stesso.
PS: Senza linea elettrica che fornisca la frequenza di aggancio (i 50Hz) non funzionano ne i fotovoltaici, ne le dighe idroelettriche, ne le centrali a carbone, ne quelle nucleari.
Oltre a questo, il buono e datato Nucleare Francese costerà ai francesi a breve la bellezza di 860 Milioni per ogni ogni reattore (ne hanno 58 per un costo totale di circa 40-50 Miliari di Euro) per l'estendimento della vita utile fino al 2040. Dopo il 2040 si vedrà! La stessa agenzia dell'energia Francese ha appena dichiarato che non ce' convenienza a costruire centrali nuove. Con le nuove sicurezze costano troppo per ripagarle! Se lei ama il Nucleare si compri un pezzo di terra a Fukushima e ci vada ad abitare!
Come si fa ad essere chiamati Giornalisti e scrivere articoli così ? E' talmente delirante che si fa anche fatica a capire e contiene falsità, infatti le cifre sono false infatti fonti ben più certe a livello di Paese, guardando la relazione dell'Autorità,che nel 2009 nucleare (che non produce 1W) e assimilate sono costate circa 2,24 miliardi di euro, contro i 2,1 mld di € per i contributi alle rinnovabili.Con la differenza che anche avendo il nucleare costa sempre di più (da poco il costo/watt nucleare ha superato quello delle rinnovabili) e lo smaltimento non ha ancora costi certi (decine di mld di euro stanziati dalla sola Francia e altrettanti dalla Germania e ancora non bastano).
Relativamente alla fornitura di Energia la legge prevede che x avere incentivi il FV debba essere collegato alla linea e se questa salta il FV viene bloccato, non certo per colpa del sole, per fortuna quasi 30milioni di Italiani lo hanno capito.
L'Italia non ha materie prime (gas, petrolio, ecc.), per cui è dipendente dall'estero per l'approvvigionamento energetico; per questo motivo, l'unica strategia possibile e percorribile sè la DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI E DEI MERCATI.
In altre parole, l'Italia se davvero vuole mettersi al sicuro dal punto di vista energetico ha bisogno di puntare su tutte le fonti: eolico, fotovoltaico, nucleare, gas, petrolio, carbone, risparmio energetico ecc. ecc. ecc. Per ciascuna fonte, deve diversificare i fornitori ed i canali (gasdotti e rigassificatori, oleodotti e petroliere, ecc.).
Quando Battaglia dice che era meglio lasciar perdere il fotovoltaico per investire sul nucleare, fa il medesimo errore degli antinuclearisti, solo di segno contrario
rimango sbigottito dalle sue parole. se su ogni tetto di residenze pubbliche e private ci fosse un impianto fotovoltaico e solare termico la richiesta di prelievo energetico da parte di privati e aziende sicuramente non si azzererebbe, ma certamente subirebbe un significativo calo, tanto da permettere allo stato di evitare di importare energia dall'estero. dove, dirà Lei, essa viene prodotta in centrali nucleari!! ma lasciamole agli svizzeri, o tuttalpiù ai francesi, che quella non è roba per noi.. abbiamo avuto la sabbia di mare nei cementi usati nella costruzione di scuole e case, abbiamo appalti truccati e affidati a imprese dirette coi pizzini, facciamo fatica a fare la differenziata a casa, figuriamoci che fine farebbero le scorie! lasci stare, non è roba da italiani.. e poi ce li vede dei ragazzi di 28anni bamboccioni e "sfigati" che lavorano li dentro con i contratti atipici (ormai molto tipici, ahime!) che lodate cosi tanto?
Per il prof. Battaglia:
1) I tedeschi sono più stupidi degli italiani dal momento che hanno investito di più sul FV?
2) Da dove sono stati presi quei 70 miliardi di cui parla?
3) Si è mai posta la domanda che il nucleare è divenuto antieconomico sopratutto per l 'Italia che dovrebbe importare l' uranio divenuto sempre più caro?
4) Ha già pensato oltre alla sicurezza energetica per i nostri figli anche alle tonnellate di scorie radioattive che gli lasceremmo in eredita?
Potrei continuare con decine di domande le cui risposte dimostrerebbero che investire sul nucleare oggi è da folli. Ma daltronde l' umanità vive su tutto un equilibrio sopra la follia (Vasco Rossi)
Leo
Cosa si è disposti a dire pur di uscire dall'anonimato !!
[Questa volta non ho usato parolacce quindi, per favore, non mi censurate anche questo post. Grazie]
e forse in qualche montagna di soldi:Cosi si illude la buona gente,gli viene carpita la buona fede e i furbi ne approfittano.Raccontate pure alla fine come verranno trattati le montagne di pannelli fotovoltaici esauriti e spero che nessuno si senta in diritto di farli smaltire a SPESE DELLO STATO ( a spese nostre ) perche' cosi i furbi ci hanno fregato tre volte
(non inquinanti e riducono la nostra dipendenza energetica dall'estero ecc)
ma soprattutto tace sugli svantaggi dell'energia nucleare come la sicurezza :
Fukushima docet (l'Italia come il Giappone e a differenza della Francia e
Germania è un paese altamente sismico ed il disastro giapponese è probabile
anche da noi !) e anche le scorie radioattive che sono ancora un problema irrisolto,
ma non dobbiamo dimenticare che la materia prima (uranio) si deve importare.
Per me bisogna insistere con le energie rinnovabili e dimenticarci del nucleare
(almeno per il momento, in attesa della centarle a fusione nucleare in costruzione
a Cadarache nel sud della Francia, una teclonogia nuova che non utilizza uranio,
è più sicura e non produce grandi quantità di scorie radioattive e che dovrebbe
risolvere il problema energetico mondiale, forse per sempre ? Speriamo !)
nella pubblica opinione paura e timori contro il tipo più pulito di energia che l'uomo abbia mai inventato ,ovvero il nucleare. Che cosa ci sia dietro una operazione del genere non è dato sapere , ma una cosa è certa , siamo completamente dipendenti in fatto di energia
da tutti ,vicini e lontani. Volendo fare della dietrologia si potrebbero fare interessanti e
fascinose ipotesi economico politiche, ma è meglio astenersene e, non per paura, ma per
assoluta inutilità.
Fino ad allora, accendete la luce e scaldatevi con il nucleare.
Mi aspetterei per lo meno una review sugli articoli, non dico una disamina scientifica, ma è evidente che il sig.Battaglia non solo non sa di cosa parla, ma probabilmente non ha nemmeno le competenze per farlo.
Basterebbe riordare a egli che la Francia, che produce con il nucleare gran parte del fabbisogno elettrico, è il paese che consuma pro-capite di più, ed è una IMPORTATRICE NETTA sia di elettricità che ovviamente di combustibili fossili. Si chiama effetto Jevons, ma Battaglia è troppo ignorante per conoscerlo.
Il fotovoltaico, che ha un incremento annuo di produttività elettrica che supera il 200% all'anno, contro il solo 4% dell'idroelettrico, oramai completamente sfruttato, ha LARGAMENTE compensato gli investimenti necessari per sostenerlo, al punto che raggiungerà la grid parity fra pochi anni, senza incentivi. Lo spazio è poco, finisco qui.
senza parlare dei malfunzionamenti delle altre centrali nel mondo di cui non ne siamo informati (vedi per esempio nelle centrali francesi). tra 10 anni avremo anche i dati su fukushima e non ci sarà da stare sereni. il nucleare e' aberrante se mette a rischio la vita, non solo la nostra ma di questo pianeta. non riesco a capire come ancora ci sia qualcuno che difenda un tecnologia tanto pericolosa. le consiglio di leggere alcuni post molto esaurienti sul rischio nucleare prima di scrivere panzanate del genere. ma lei e' collega di franco battaglia?
Facciamo due conti: la Germania ha installato 21 Gw di fotovoltaico, un Gw equivale ad un milione di Kw, per avere un Kw di potenza massima ci vogliono da 10 a 13 mq di pannelli, quindi 21 Gw corrispondono a 21x1000.000x(10 o 13)= tra 210 e i 270 chilometri quadri (tutte le autostrade in Italia non occupano questa superficie.
Infatti (50 ml di larghezzax3200 Km di lunghezza = 160 chilometri quadri)
Tutto questo produce meno dell' 1% del fabbisogno nazionale.
Alla fine del loro ciclo produttivo dovremmo smaltire tra i 21 e i 27 Chilometricubi di panneli esausti (infatti con uno spessore medio 10 cm 270 Kmqx 0,1 ml = 27 Chilometricubi. Per capirci un cubo con una base in un chilometro ed una altezza di 27 chilometri.
Per favore ditemi che ho sbagliato a fare i calcoli altrimenti c'è da preoccuparsi.
Piuttosto di affermare che abbiamo un patrimonio edilizio scadente e poco efficiente, il professore ci racconta la scoperta dell'acqua calda! Vada a farsi un giro qui
http://www.dlsc.ca/
Per lo smaltimento dei pannelli vorrei capire qual'e' la difficolta' di smaltire alluminio, vetro e sabbia (silicio), raffrontata alle scorie nucleari, vedi Caorso.
Poi capisco benissimo che l'invidia e' una brutta malattia, quella di chi non e' riuscito a farsi un proprio impianto fotovoltaico perche' non ci ha capito una mazza, si preoccupano di pagare un piccolo obolo in bolletta e non parlano del fatto che da 40 anni paghiamo, sempre in bolletta, lo sviluppo di un nucleare che non e' mai esistito, e a vantaggio di chi? Ma dell'Enel ovviamente, gli stessi mafiosi che avrebbero gestito il “nuovo” nucleare italiano, che sarebbe nato gia' vecchio e in un paese sismico.
Non continuate a sfidare la natura, perche' si sta gia' riprendendo il suo posto......
Fatevela nel vostro giardino una bella centrale nucleare e andateci coi figli a fare un picnic,
Ormai anche un bambino sa che la presenza diffusa di impianti fotovoltaici ben distribuiti produce un grande risparmio, soprattutto in periodo estivo e riduce le perdite di energia sulle reti di distribuzione.
Il pensare che le energie alternative siano sostitutive è una tesi che solo pochi stupidi e incompetenti portano ancora avanti.
Il pensare che non siano utili mentre tutto il mondo pensa in contrario è una tesi appannaggio solo degli stupidi.
Cordiali saluti
Giorgio RUFFINI