Occhio a questa data: cosa cambia per le auto

Nessuna limitazione connessa all'emergenza Corovirus sull'intero territorio nazionale: è sempre consentito recarsi dal gommista

Occhio a questa data: cosa cambia per le auto

Termina il 15 aprile per gli autoveicoli l'obbligo di circolare con pneumatici di tipo invernale, o di avere all'interno del mezzo la disponibilità di equiparabili strumenti antisdrucciolevoli come le catene, sulle strade in cui vige ed è segnalato esplicitamente tale obbligo. Per potersi mettere in regola, sostituendo quindi gli pneumatici invernali con quelli estivi, stando a quanto determinato dal dm 1049 del 2014, gli automobilisti hanno a propria disposizione un mese di tempo, ovvero fino al 15 maggio.

Le regole da seguire

Come specificato dall'Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici (Federpneus), tale sostituzione non riguarda tutte le tipologie di gomme invernali: deve tenere bene a mente la data del 15 maggio solo chi monta pneumatici contraddistinti da codici di velocità (con marchio M+S sulla spalla) inferiori a quelli esplicitamente indicati sulla carta di circolazione. Nessun obbligo di cambio, invece, per chi monta gomme invernali M+S ma con indice di velocità uguale o superiore rispetto a quanto indicato sul libretto: resta possibile, infatti, la circolazione anche in estate.

Pur avendo un mese di tempo, tuttavia, specie in caso di temperature già decisamente più miti, è bene provvedere alla sostituzione degli pneumatici senza attendere la scadenza. Quelli di tipo estivo garantiscono infatti una resa migliore sia per quanto riguarda l'efficienza e la sicurezza che il risparmio di carburante: la mescola più dura di cui sono composti consente loro di subire meno la deformazione causata dal calore e garantisce all'automobilista una migliore tenuta di strada, uno spazio di frenata più ridotto ed un consumo di carburante inferiore determinato proprio dalla minore resistenza al rotolamento.

Tempi di Covid

Nonostante le pesanti limitazioni agli spostamenti imposte dall'esecutivo, resta comunque consentito agli automobilisti raggiungere il proprio gommista per provvedere alla sostituzione degli pneumatici: questa norma è valida su tutto il territorio nazionale e per qualunque categoria cromatica assegnata alla propria regione di appartenenza. Anche gli pneumatici rientrano infatti nell'annovero delle vendite al dettaglio ammesse all'interno dell'allegato 23 del dpcm 2 marzo 2021, quelle riguardanti i beni di prima necessità.

Oltre ciò, l'attività sostituzione e riparazione delle gomme è compresa tra quelle artigianali, assimilabili alle produttive, e non risulta pertanto

soggetta a restrizioni di alcun tipo. Recarsi dal gommista, inoltre, deve essere consentito per questioni di sicurezza stradale e per adempiere ad obblighi di legge, tra cui rientra proprio il cambio stagionale.

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