Firenze, al pari di altre città italiane ed europee, ha festeggiato il Ramadan. Al Parco delle Cascine pare fossero presenti 10mila persone per l'Eid Al Fitr, la festa per la fine del Ramadan. Non ci sono stati disordini e non si sono registrati problemi, come invece accaduto a Torino, dove sono state date alle fiamme le immagini di Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen. Tuttavia, nel capoluogo toscano si registra un altro evento particolare, che riguarda la Cgil locale, che in quell'ampio assembramento di persone ha individuato un ottimo bacino elettorale per il referendum sulla cittadinanza del prossimo giugno.
"Un momento fondamentale per una comunità importante come quella musulmana, a cui abbiamo partecipato portando il nostro messaggio di pace, umanità e giustizia sociale (ricordando i referendum su lavoro e cittadinanza)", si legge sul profilo Facebook della Cgil di Firenze, con tanto di foto a corredo dell'iniziativa elettorale. Il sindacato ha sfruttato una manifestazione che insisteva su una proprietà del Comune per effettuare attività di volantinaggio per un referendum, che rispecchia in maniera plastica quello che è diventato il sindacato dei lavoratori, ossia una colonna del Partito democratico. Lo stesso Maurizio Landini, in occasione del lancio alla Fiera di Cagliari della campagna sul referendum su lavoro e cittadinanza lo scorso 6 marzo, spiegava molto chiaramente i risvolti utili del referendum: "Se noi raggiungiamo il quorum, e vinciamo, a partire dal referendum sulla cittadinanza, tu avrai che immediatamente, dal giorno dopo, quel voto, ha determinato 2.5 milioni di persone che avranno il diritto alla cittadinanza che altrimenti non avrebbero avuto". Che si tramuta in 2.5 milioni di voti in più per la sinistra.
Pur di ottenerli, la Cgil ha usato una manifestazione religiosa piegandola per interessi politici, al fine di fare una esplicita propaganda al referendum che si terrà a giugno.
Hanno preso il microfono per parlare alla folla, trasformando la folla presente per l'Eid Al Fitr nel pubblico di un comizio politico a favore di fotocamere, non prima di aver partecipato alla manifestazione per la Palestina il giorno prima, frequentata da pressoché lo stesso bacino di utenza per proseguire la propria campagna elettorale. Sembra essere tutto lecito e tutto permesso da quelle parti, pur di recuperare qualche elettore e raggiungere il quorum.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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