
Dopo Brigata Ebraica e l'associazione Pro Israele, ieri anche il consigliere di Azione Daniele Nahum (nella foto) critica la scelta del sindaco Sala di non illuminare Palazzo Marino di arancione in segno di lutto per la restituzione della salme dei due bambini Ariel e Kfir Bibas, rapiti e uccisi da Hamas e scambiati con prigionieri politici. «Ho l'impressione che il Sala abbia sbagliato - sostiene Nahum, membro della Comunità ebraica -. Non era una proposta a favore di Israele, ma per esprimere solidarietà a un padre a cui i terroristi di Hamas hanno distrutto la vita. Credo che la ragione, ma davvero non lo so, sia che se deve farlo per i Bibas, dovrebbe farlo anche per i bimbi palestinesi. È inutile nascondersi dietro un dito: sono consapevole che una tale scelta creerebbe problemi con una parte importante della nostra maggioranza, che non comprende quanto la questione sia differente». L'esponente di Azione dichiara che «chiaramente, i civili morti nelle guerre sono tutti da piangere e un bambino palestinese vale quanto un israeliano.
Tuttavia, una cosa sono le vittime civili sotto le bombe - in questo caso esposti da Hamas, che è l'unico esercito al mondo che usa i suoi civili come scudo umano e nasconde i suoi militari nei tunnel - altra cosa rapire una madre con i figli, strangolare i bimbi, mutilare i cadaveri». Il Pd Pierfrancesco Majorino replica: «Bisognerebbe ricordarli tutti insieme i bimbi di questa follia».- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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