Tra ciclone e "palude barica": la tendenza meteo del Ponte del 2 giugno

Le condizioni meteorologiche non si stabilizzeranno nemmeno a medio e lungo termine: ecco qual è la tendenza per il Ponte del 2 giugno

Tra ciclone e "palude barica": la tendenza meteo del Ponte del 2 giugno
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Chi pensa che l'alta pressione sia in grado di affermarsi in maniera lunga e duratura si sbaglia: se, come abbiamo visto sul Giornale.it, il week-end in arrivo riporterà un po' il sapore della stagione estiva imminente con meno temporali e più caldo e stabilità, il bel tempo non durerà a lungo. L'Italia e il Mediterraneo rimarranno "ostaggio", anche la prossima settimana, di condizioni meteo incerte dovute alla cosiddetta "palude barica" con il Ponte del 2 giugno potenzialmente compromesso a causa di meteo instabile con nuovi forti acquazzoni e temporali.

Le proiezioni delle mappe meteo

In passato lo abbiamo visto molto spesso: l'atmosfera è spesso "pigra" nel cambiare velocemente configurazione. Le alte pressioni africane infinite, a volte, vengono sostituite con lunghi periodi instabili in cui manca la figura stabilizzante per eccellenza, quell'anticiclone che sarà il grande assente anche di fine maggio e dei primi giorni del nuovo mese che ci porterà dritti dritti in estate. Gli esperti de Ilmeteo.it spiegano cosa accadrà anche nei prossimi giorni. L'alta pressione occuperà una posizione anomala "tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava, garantendo bel tempo e sole su questi settori; sul bacino del Mediterraneo, invece, troviamo una vasta area di bassa pressione con diversi cicloni responsabili di maltempo e temporali".

Cos'è la "palude barica"

Insomma, niente anticiclone africano e niente anticiclone delle Azzorre ma non ci saranno nemmeno perturbazioni in transito: ecco che il Mediterraneo diventerà una specie di "terra di nessuno" che, significa, "palude barica", ossia un'area dove la pressione atmosferica sarà comunque bassa consentendo il meteo instabile che abbiamo visto in questi giorni: a una mattinata tutto sommato discreta seguono pomeriggio e sera con piogge e temporali anche intensi, locali grandinate e un calo termico che ci riporta indietro di mesi. "Già da lunedì 29 Maggio e poi per buona parte della settimana - spiegano gli esperti -ci attende un tempo dinamico con un surplus di precipitazioni rispetto alla media su molte regioni".

Cosa accadrà per il Ponte del 2 giugno

I meteorologi sottolineano che le condizioni atmosferiche non saranno sempre instabili, anzi: spesso i cieli si manterranno sereni e le temperature massime raggiungeranno facilmente i 26-28°C soprattutto al Nord e sulle aree lontane dal mare. Comunque sia mancano soltanto sette giorni al lungo Ponte del 2 giugno che farà muovere milioni di italiani su e giù per il nostro Paese e diventa fondamentale cominciare a capire cosa "vedono" le mappe dei Centi di calcolo mondiali e stimare una prima proiezione. Il leitmotiv sarà dinamicità atmosferica, nessuna stabilità duratura e, anzi, "un nuovo ciclone in formazione tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale potrebbe innescare fronti temporaleschi piuttosto pericolosi a causa dei forti contrasti termici che si verrebbero a creare tra masse d'aria completamente diverse".

Insomma, l'instabilità proseguirebbe indisturbata ancora a lungo come accade già da diversi giorni: ci abbandonderà, in maniera così assidua, soltanto per un paio di giorni in questo fine settimana e nemmeno ovunque perché al Sud e sulla Sicilia sono previste nuove piogge e acquazzoni per poi ripresentarsi, in maniera più estesa, da lunedì in poi.

Stime a lungo termine, addirittura, propendono per un prosieguo del mese di giugno con questa marcata anomalia e l'occasione per nuova instabilità pomeridiana anche nel cuore del mese in arrivo.

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