Meteo a sorpresa sulla Marmolada. Inatteso fenomeno fuori stagione

La temperatura minima registrata fin dall'inizio della giornata di oggi è stata di tre gradi sotto lo zero

Meteo a sorpresa sulla Marmolada. Inatteso fenomeno fuori stagione
00:00 00:00

Adesso dopo il cosiddetto ciclone "Circe" è il momento della tempesta "Patricia": il maltempo che sta continuando a imperversare nel settentrione della Penisola italiana sta addirittura portando al verificarsi di un fenomeno decisamente anomalo, soprattutto per quanto concerne questo periodo dell'anno: sulle Dolomiti, infatti, come ampiamente documentato in rete, è iniziata addirittura a cadere della neve.

Cime imbiancate

Complice il brusco e repentino calo delle temperature, unito ovviamente alle abbondanti precipitazioni che si sono registrate nel Nord Italia in queste ultime ore, le Dolomiti si sono imbiancate. Fin dalle prime ore della giornata di oggi, sabato 5 agosto, dalla Val di Zoldo (un'area geografica sita nella provincia di Belluno) risulta distintamente visibile la neve sulla cima del Monte Civetta. Chiaro lo stupore tra gli internauti che hanno potuto ammirare le splendide immagini provenienti da quel tratto della celebre catena montuosa.

Questa mattina il rifugio di Punta Penia (collocato a 3.343 metri sul livello del mare) si è presentato completamente imbiancato, come documentato dai video divenuti virali postati sui social network dal gestore della Capanna Carlo Budel: foto nelle quali, peraltro, era inquadrato anche un pupazzo di neve ribattezzato "Wilson". La temperatura minima registrata fin dall'inizio di sabato è stata di tre gradi sotto lo zero. Stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa, peraltro, in alcune aree starebbe ancora nevicando debolmente.

"Dopo giornate passate sotto la nebbia e nubi basse, a Punta Penia è tornata la neve, anche abbondante tra la notte di venerdì 4 agosto e la mattinata odierna", spiega Flavio Tolin, di marmoladameteo.it, "con le temperature che ieri hanno avuto un primo calo e non sono andate oltre i 4 gradi". "Poi dal pomeriggio, i temporali a quota 3343 metri hanno portato subito neve, grazie al rovesciamento dall'alto di aria fredda in seno ai cumulonembi ed al flusso freddo nord occidentale", precisa l'esperto.

Nelle zone pianeggianti, invece, il fronte perturbato con aria fredda ha fatto precipitare le colonnine di mercurio di circa 10 gradi centigradi. Sempre nella mattinata di oggi, nelle città, i termometri oscillavano tra i 15 e i 17 gradi centigradi.

Tutta la regione del Veneto è stata interessata da fenomeni temporaleschi, senza grandine se non in casi isolati, e da abbondanti precipitazioni piovose, con accumuli anche di 50-60 millimetri nella provincia di Rovigo e nella parte più meridionale.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica