Autovelox in via Palmanova: occhio al rientro dal ponte

Da domani riattivata la telecamera in direzione centro. Il 13 tocca a via Ferrari, entro gennaio altri 5 impianti

Autovelox in via Palmanova: occhio al rientro dal ponte

Il Comune ha dovuto concedere agli automobilisti una «tregua forzata». A inizio agosto aveva acceso il secondo autovelox in via Palmanova, in direzione centro (quello verso l'uscita dalla città è attivo dal 2014) e ne aveva annunciati altri sei a partire da settembre. Dopo qualche settimana invece ha dovuto spegnere quello di Palmanova, annullando tutte le multe scattate nei primi giorni di attivazione, e far slittare il piano dei nuovi velox. Motivi tecnici: un decreto ministeriale pubblicato a fine luglio ha sancito che tutti gli autovelox su suolo nazionale debbano essere sottoposti a una sorta di «revisione annuale» ad opera di alcune società accreditate, quindi l'impianto ad agosto risultava già fuorilegge e per quelli in partenza serviva più tempo per la taratura. Ora, almeno in via Palmanova non si scappa: da domani le telecamere saranno riattivate e chi è via per il ponte del primo novembre stia bene attento a non avere troppa fretta di rientrare, il limite è di 70 chilometri all'ora e l'occhio elettronico non perdona. Dal 13 novembre saranno accesi anche i due autovelox di via Virgilio Ferrari (con limite a 70 km/h), uno per ciascuna delle direzione. Nelle settimane successive (comunque entro e non oltre la metà di gennaio) saranno attivati due apparecchi, uno in direzione centro e l'altro in direzione periferia, in viale Fulvio Testi (il limite è di 50 km/h). Seguiranno via dei Missaglia (50 km/h) e via Parri (70 km/h), entrambi in direzione centro. Anche qui si tratta del raddoppio di autovelox già esistenti, dal 2014 sono è in funzione il controllo elettronico della velocità per i veicoli diretti verso la periferia.

Nei giorni scorsi presso l'autodromo di Vairano (Pavia) si è svolto il test di taratura previsto dal decreto del 31 luglio del Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Gli apparecchi tarati, conferma il Comune, «sono i sette che l'Amministrazione aveva previsto di installare sulle strade di Milano dove l'indice di incidentalità risulta fra i più alti. Quello di Vairano è il primo test per questa tipologia di verifica e gli autovelox hanno superato tutte le prove previste. Il completamento del test richiede, tra l'altro, che siano effettuati tra i 100 e i 200 passaggi a velocità variabili fra i 30 ai 230 chilometri orari. Per questo è stata utilizzata anche una McLaren». Ogni installazione sarà accompagnata «da segnaletica orizzontale e verticale molto evidente». Oltre al cartello previsto dal Codice della strada e a quello con i limiti di velocità sarà posizionato anche un cartello con luci lampeggianti giallo/arancio e la scritta «attenzione autovelox».

Sulle strade con limite 50 km/h verranno posizionata a terra anche dei rallentatori ottici. L'obiettivo dei velox, sostiene l'assessore alla Mobilità Marco Granelli, «è contenere l'incidentalità e rendere le strade più sicure».

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