"Niente contro Sala, ma serve sicurezza"

Bernardo replica alle accuse mosse dal sindaco di strumentalizzare il tema

"Niente contro Sala, ma serve sicurezza"

«Noi non strumentalizziamo proprio niente». Il centrodestra si difende da Sala che lo accusa di speculare sulla sicurezza solo «per motivi elettorali». Luca Bernardo, si dice «dispiaciuto» dalle parole del sindaco che forse «ha percepito qualcosa che non abbiamo né pensato né fatto». Il pediatra e consigliere comunale, sottolinea l'incontro «cordiale e fattivo» con la ministra Lamorgese. Una chiacchierata con le opposizioni non calendarizzata e resa possibile dallo stesso Bernardo con un messaggio inviato alla titolare del Viminale. «Nessuno strumentalizza prosegue vogliamo solo che a Milano si torni a poter camminare tranquilli, ovunque senza paura di essere aggrediti». Quindi «ci stiamo adoperando per rispondere ai cittadini di tutti i quartieri: quando invito a superare gli steccati ideologici, intendo proprio questo. Oggi servono scelte forti e chiare». Al contrattacco anche il consigliere di FI Marco Bestetti: «Il problema sicurezza esiste eccome: non ha alcun senso citare solo gli omicidi, a meno che il termine di paragone non sia Caracas o Baghdad». Secondo Bestetti sarebbe più logico parlare «del numero di risse e rapine o di quella miriade di reati che non vengono più denunciati». E comunque, se il problema sicurezza «fosse una nostra invenzione, cosa è venuta a fare Lamorgese a Milano?». Insomma, «serve un'assunzione di responsabilità da parte di tutti, non nascondere la polvere sotto il tappeto». Per Annarosa Racca (Lega) «le frasi di Sala non stanno in piedi. Altro che speculare, tiriamoci su le maniche e lavoriamo per rendere la città più sicura». In che modo? «Aumentando le telecamere: nelle farmacie, quelle collegate con la polizia funzionano molto bene e gli agenti le usano anche per vedere cosa succede in strada». Ad ogni modo «la sicurezza è una cosa che va al di sopra della destra o della sinistra, stiamo diventando la città della paura, è un peccato». Un altro leghista, Samuele Piscina, sottolinea come nel centrodestra ci sia «solo una grande volontà di spiegare al sindaco che quanto sta facendo è assolutamente insufficiente». Sala «esulta per 250 agenti quando ce ne vorrebbero almeno mille e i vigili non saranno assunti prima di due anni: speculazione per fini elettorali la fa lui». Non fa sconti FdI: «Da cinque anni i numeri di furti, aggressioni e molestie sono in costante crescita e il sindaco ha il coraggio di accusarci - commenta Chiara Valcepina - Sala si è dimostrato incapace di gestire un problema delicato come la sicurezza. Ora è necessario rafforzare i presidi in strada e il piano Daspo urbani».

Per i sindacati di polizia i rinforzi annunciati dal ministro Lamorgese: «Vanno benissimo spiega

Daniele Bena, segretario Silp Cgil - ma bisogna fare i concorsi pubblici, quelli indetti non bastano. C'è una generazione di poliziotti che va in pensione, da qui al 2028. Questo è un problema che incide, anche a Milano».

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