Modigliani o non Modigliani. Per stabilirlo in Germania chiamano la polizia

La Bundeskunsthalle di Bonn ha dedicato all'artista una mostra, ma alcune delle opere potrebbero essere dei falsi

Poliziotti e inquirenti in visita al museo e non per amore della cultura: la Bundeskunsthalle di Bonn espone, infatti, molte opere dell'artista Amedeo Modigliani, ma alcune di loro sono - secondo informazioni rivelate dalla Sueddeutsche Zeitung e dalla Deutschlandfunk - dei falsi.
Si tinge così di giallo l'esposizione dell'artista livornese nell'ex capitale della Germania ovest che è stata inaugurata ad aprile e proseguirà fino al 20 agosto.
Alcuni amici del pittore e il mercante Leopold Zbowrowski avrebbero pagato altri artisti - scrive il quotidiano di Monaco di Baviera - per completare dei dipinti incompiuti e firmarli con il nome di Modì. Dopo la guerra i prezzi delle opere degli italiani erano lievitati e falsari come l'ungherese Elmyr de Hory facevano affari a livello industriale. Secondo gli esperti, per un vero Modigliani oggi se ne contano tre falsi. Era dalla retrospettiva di Duesseldorf nel 1991 che non si vedevano altre mostre di Modigliani in Germania, anche per via delle numerose questioni irrisolte sull'autenticità delle opere. Adesso anche al museo di Bonn, sembra che ci siano dei falsi.

La mostra «Modigliani», curata da Christoph Vitali, è finita sotto una cattiva luce. Il sospetto: almeno una delle opere esposte è una copia non autentica, la quale - scrive la Sueddeutsche - sarebbe già stata messa in vendita.
Matteo Sacchi

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