Austria, Kurz: "Migranti? Rischio come l'emergenza climatica”

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, al governo in una coalizione con i Verdi, ha sottolineato l'importanza della lotta contro l'immigrazione clandestina

Austria, Kurz: "Migranti? Rischio come l'emergenza climatica”

L'immigrazione è un rischio tale e quale l'emergenza climatica. Parola di Sebastian Kurz, cancelliere austriaco da poco rieletto alla guida del Paese.

Le ultime elezioni hanno regalato all'Austria un governo inedito, formato da una coalizione "rivoluzionaria" tra il partito popolare Ovp, di cui Kurz è leader, e i Verdi.

Chi pensava che il 33enne cambiasse registro politico dopo l'accoppiata con gli ambientalisti era fuori strada. Nella sua prima intervista con i media internazionali da quando è entrato ufficialmente in carica, Kurz ha ribadito che porterà avanti molte delle politiche adottate dal suo ultimo governo. Piccolo particolare: in quel caso l'Ovp era in una coalizione con l'Fpo, partito di estrema destra.

È importante proteggere il nostro ambiente – ha dichiarato Kurz al Financial Times - ma è anche altrettanto importante decidere chi può vivere nel nostro Paese e chi non ha i giusti requisiti per farlo. Se non lottiamo contro l'immigrazione clandestina, in 10 o 20 anni l'Europa non sarà più la stessa”.

Il motivo è semplice e Kurz lo spiega in modo ancora più lineare: “Se non possiamo controllare chi può entrare nel nostro Paese non saremo in grado di vivere in sicurezza e non saremo mai in grado di mantenere la nostra identità”.

Il giovanissimo cancelliere ha ribadito tutta la soddisfazione del caso per aver creato una coalizione con i Verdi, con i quali nessun altro partito aveva cercato di "negoziare". Kurz lo ha fatto, e oggi sta raccogliendo frutti dolcissimi.

Lotta all'immigrazione e politiche ambientali

L'Ovp controlla i principali ministeri del governo, inclusi i portafogli di Tesoreria, Interni ed Esteri. Tuttavia il leader dei Verdi, Werner Kogler, è vice cancelliere mentre Leonore Gewessler dirigerà un nuovo super ministero dell'Ambiente con supervisione della politica energetica, dei trasporti, dell'innovazione e della tecnologia.

In poche parole, Kurz è riuscito a unire due dei temi politici più sentiti in Europa (e non solo): controllo dell'immigrazione ed emergenza climatica. Non solo: il leader dei popolari non si nasconde dietro un dito e non intende snaturare il suo pensiero, neppure adesso che ha intrapreso un percorso a braccetto con i Verdi

Se da una parte il programma di governo prevede l'impegno di rendere l'Austria indipendente dal carbonio entro il 2040, dall'altra Vienna mira a introdurre il divieto di velo per le ragazze di età inferiore ai 14 anni nelle scuole e alla detenzione preventiva per gli immigrati sospettati di estremismo religioso.

Il precedente esecutivo assieme all'estrema destra? Necessario per quella fase storica.

Abbiamo fatto molte riforme in quei 18 mesi – ha evidenziato Kurz - Siamo riusciti a ridurre il nostro debito, siamo riusciti a ridurre il carico fiscale e abbiamo bloccato la migrazione illegale”.

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