Barcellona, il sindaco accusa: "Molestie sessuali dagli agenti"

Non si spengono le polemiche in Catalogna dopo il voto per il referendum indipendentista. La denuncia del sindaco di Barcellona

Barcellona, il sindaco accusa: "Molestie sessuali dagli agenti"

Non si spengono le polemiche in Catalogna dopo il voto per il referendum indipendentista. Gli scontri tra Guardia Civil e gli elettori hanno fatto lievitare la tensione alle stelle. Ormai è scontro aperto tra Madrid e Barcellona e a pesare sono gli episodi di violenza che si sono cunsumati davanti ai seggi catalani. Manganellate agli elettori ma anche ai vigili del fuoco catalani che hanno cercato di difendere gli indipendentisti con un cordone umano. E in questo clima aspro a gettare benzina sul fuoco sono le parole del sindaco di Barcellona, Ada Colau che ha puntato il dito contro la polizia nazionale colpevole a suo dire di alcuni episodi di molestie sessuale: "Drante gli scontri di ieri in Catalogna, ci sono state molestie sessuali da parte delle forze dell'ordine nei confronti dei catalani che manifestavano per recarsi alle urne a votare per il referendum sull'indipendenza".

Poi ha aggiunto: "Quello che abbiamo vissuto ieri in Catalogna - aggiunge - è la manifestazione della codardia di un presidente (Rajoy, ndr) che ha mandato la polizia a colpire una popolazione indifesa". Infine la Colau mette in guardia il governatore della Catalogna da un possibile arresto: "Spero che non si arriverà a questo, altrimenti le cose si complicherebbero molto".

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