Lo schiaffo di Putin agli ucraini massacrati: promuove il macellaio di Bucha

La rabbia di Kiev per la promozione a colonnello del comandante accusato dei fatti di Bucha

Lo schiaffo di Putin agli ucraini massacrati: promuove il macellaio di Bucha

Mentre prosegue il conflitto fra Russia ed Ucraina, si continua a parlare di quella che oramai viene ricordata come "strage di Bucha". In particolare quest'oggi viene riportata la notizia che l'ufficiale Azatbek Asanbekovich Omurbekov, il tenente colonnello russo-uzbeko soprannominato dai media "il macellaio di Bucha", ha ottenuto la promozione a colonnello. Il ministero della Difesa di Kiev si è fatto subito sentire. "Una spinta a commettere nuovi crimini di guerra", ha infatti commentato sulla propria pagina Twitter.

Le promozioni del colonnello

Il post del ministero della Difesa ucraino non sorprende, perché Ucraina e Occidente hanno identificato in Azatbek Omurbekov uno dei principali responsabili di quanto accaduto a Bucha, tanto da soprannominarlo "il macellaio". Per alcuni, infatti, il comandante russo sarebbe stato a capo della 64esima brigata di fucilieri motorizzati ritenuta colpevole di quanto accaduto nella città sita nell'oblast' di Kiev. Contro Omurbekov si sarebbe mosso addittura il Regno Unito, che avrebbe fatto partire dure sanzioni nei suoi confronti.

Oltre alla promozione a Omurbekov, la stessa 64° brigata fucilieri motorizzati ha ricevuto nei giorni scorsi un'onoreficenza da parte del presidente russo. Un fatto che ha suscitato indignazione in Occidente proprio perché quelli che vengono ritenuti degli eroi in Russia sono stati invece accusati dall'Ucraina di essere gli autori di crimini di Bucha. Nei loro confronti le accuse di stupro, tortura, deportazione ed esecuzione. Richard Weir, ricercatore della Crisis and Conflict division at Human Rights Watch, che ha partecipato alla missione a Bucha, afferma di avere le prove di crimini di guerra. Non solo a Bucha, ma anche in altre zone.

Le immagini delle fosse comuni e la replica della Russia

Le foto pubblicate da Maxar Technologies, ad esempio, mostrerebbero quelle che vengono identificate come fosse comuni nei pressi di Manhush, a ovest di Mariupol. Qui sarebbero state scavate 200 nuove tombe per accogliere i corpi.

La versione della Russia sui fatti di Bucha è però molto diversa. Per Mosca si sarebbe trattata di una provocazione da parte dell'Ucraina, e''media occidentali, compresi quelli americani" sarebbero complici dei crimini perpetrati dalle autorità ucraine.

In un suo recente intervento la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha parlato di "campagna oltraggiosa e programmata" ed ha promesso che ''i colpevoli verranno colpiti''.

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