Thailandia, critica l'abito disegnato dalla principessa: YouTuber rischia carcere

La ragazza è ritenuta colpevole del reato di "lesa maestà", che punisce chi dice cose negative sulla monarchia

Thailandia, critica l'abito disegnato dalla principessa: YouTuber rischia carcere

Ha criticato l'abito disegnato dalla principessa thailandese, Sirivannavari Nariratana, ma ora quelle parole potrebbero costare caro alla YouTuber che ha commentato il vestito sui social.

Wanchaleom Jamneanphol, rischia di finire in carcere, per aver definito "brutto", scrivendo un post su Facebook, un abito blu, indossato da una concorrente di Miss Universo e disegnato dalla principessa Sirivannavari, figlia del re e della sua ex moglie. La ragazza è stata denunciata per "lesa maestà", il reato che compie chiunque dica qualcosa di negativo sulla monarchia: in Thailandia, tale reato viene punito con il carcere. Istituita nel 1998, la legge che lo punisce è diventata particolarmente severa a partire dal 2014, quando un colpo di Stato ha portato al potere i militari.

A querelare la YouTuber, secondo quanto ha riportato il Guardian, sarebbe stato un imprenditore milionario: "Non posso accettare che un noto personaggio nel mondo dei social abbia espresso opinioni negative che screditano reputazione del Paese", ha detto l'uomo d'affari, che ha definito il post "irresponsabile".

La polizia thailandese, ora, si sta occupando del caso, in collaborazione col dipartimento che si occupa dei

crimini informatici. Nel frattempo, la YouTuber colpevole di "lesa maestà" ha eliminato il suo post dai social, scusandosi e precisando che non aveva "intenzione di insultare o mancare di rispetto le istituzioni".

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