La neve mette in ginocchio il Centro Sud Otto vittime e migliaia di persone al buio

Nevica ancora sulla Capitale. Ferme le linee extraurbane mentre continua a circolare la metropolitana. Molti disagi a Fiumicino: cancellati quaranta voli. Il sindaco chiede una commissione d'inchiesta e denuncia: "Previsioni errate". A Tivoli un treno fermo da ieri pomeriggio alle 17.30 è riuscito a ripartire solo dopo 25 ore. A bordo più di cento persone. FOTO: Neve su Roma - La neve al Bioparco cittadino - La Capitale innevata - I monumenti. Neve anche al Centro Sud. Foto: Emilia - Marche - Campania - Abruzzo

La neve mette in ginocchio il Centro Sud Otto vittime e migliaia di persone al buio

L'ondata di maltempo non dà pace alla capitale. La neve è caduta durante tutta la notte su Roma, imbiancando tutto il litorale sud, da Ostia a Fregene, compreso Fiumicino. Le zone interessate dalla nevicate sono coperte da 4-5 centimetri di neve. Sul litorale romano non si vedeva una nevicata così intensa da 27 anni, ovvero dalla nevicata "storica" del 6 gennaio 1985. 

Disagi ai trasporti

L'abbondante nevicata ha causato molti disagi. Nonostante tutto resta però in funzione la maggior parte dei mezzi pubblici. Attive entrambe le linee della Metro (A e B), come anche il servizio urbano. Si fermano invece i servizi extraurbani. Inattive Roma-Lido e Termini-Giardinetti. I bus viaggiano secondo il piano linee, con 79 linee attivi e riduzioni di servizio a nord della Capitale. Qualche disagio sulla rete dei tram.

Durante la notte tante le chiamate di soccorso al Comando dei Carabinieri di Roma, in strada per tentare di arginare le difficoltà creata dall'eccezionalità della situazione. Più di 25mila le chiamate di soccorso ricevute nella sola giornata di ieri, soprattutto in relazione a convogli ferroviari bloccati lungo i binari. 

Interventi dei carabinieri si sono registrati in ausilio dei passeggeri del Roma-Viterbo, bloccato a Cesano. La situazione si è risolta soltanto dopo l'arrivo dell'Esercito, con il trasporto di 400 persone alla Scuola di Fanteria di Cesano.

Il maltempo ha bloccato anche il treno regionale 3378, partito da Roma per Pescara. Oltre 100 persone a bordo, tra cui anziani, bambini e una donna incinta, aspettano di ripartire da Tivoli alla volta della città abruzzese, fermi dalle 17.30 di ieri. Solo alle 18 di oggi il convoglio è riuscito a ripartire.

Alitalia ha cancellato questa mattina 40 voli in partenza e in arrivo su Fiumicino, "alla luce del previsto calo di temperatura nella notte e delle conseguenti limitazioni connesse alla disponibilità di impianti di sghiacciamento". Tutti i voli sono compresi nella fascia oraria che va dalle nove alle undici di oggi e sono stati selezionati tra quelli con meno prenotazioni e possibilità di ridirezionare i passeggeri su altri voli nella stessa giornata.

Alitalia garantisce ai passeggeri il rimborso integrale del biglietto o un utilizzo successivo dello stesso. Tutte le informazioni sui voli si possono ottenere chiamando il numero verde 800.65.00.55, attraverso la funzione "Stato del Volo" del sito Internet www.alitalia.it e attraverso le App Alitalia per IPhone, IPad, Blackberry e Windows Phone.

Durante la notte si sono verificate criticità, a causa di un blackout, all'ospedale di Subiaco, nella provincia romana. Alcuni pazienti sono stati trasferiti in altri ospedali con mezzi della Protezione Civile e dei carabinieri. Tra di loro una donna incinta e con le doglie.

Il freddo uccide otto persone

Il maltempo ha mietuto in tutta Italia diverse vittime. Un giovane di 34 anni, originario di Barete, in provincia dell'Aquila, è morto nottetempo. Si era addormentato dentro la sua autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive del meteo. Ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carboni. Un altro uomo è morto a Sant'Agapito, in provincia di Isernia. Il 68enne è stato trovato già morto nella sua auto ed è stato colpito da un infarto. Una donna di 46 anni è morta in provincia di Avellino schiacciata dalla tettoia di una serra del suo vivaio crollata a causa del peso della neve. Incidente simile a Frosinone, dove un uomo è stato ucciso nel crollo di un capannone. Vittime anche tra i senzatetto. Dopo quello morto a Milano giovedì, un clochard è stato trovato senza vita a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, mentre il corpo di una donna avvolta in un sacco a pelo era in una baracca a Ostia, in provincia di Roma. Due alpinisti, Hubert Letgeb, 46 anni, e Lorenz Keim, 43, sono morti a causa di una valanga in val Pusteria.

Alemanno: "Commissione d'inchiesta"

La paralisi della Capitale dovuta alla neve non piace a nessuno. E ora il sindaco Alemanno, dopo le critiche di ieri, chiede che sia formata una commissione d'inchiesta. La situazione è stata "largamente minimizzata", spiega, "con previsioni nettamente inferiori, dati insufficienti e inadeguati".

Ma il Dipartimento della Protezione Civile non ci sta e aspetta la Commissione serenamente, rispondendo alle illazioni del sindaco che anche lui sapeva. Doveva sapere, visto che era presente alle riunioni del Comitato Operativo. Secondo la Protezione Civile il problema sarebbe invece il sistema anti-neve della Capitale. Ma Alemanno replica: "Conoscevo le previsioni. Appunto. Prevedevano massimo 35 millimetri di neve per la giornata di ieri".

Stanziati 700mila euro

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha fatto sapere con una nota di aver deciso "di mettere a disposizione degli Enti locali più colpiti dal maltempo un primo stanziamento di 700 mila euro per aiutarli a superare al più presto i pesanti disagi". La Provincia si farà carico dei costi sostenuti per l'intervento di spazzaneve, spargisale e rimozione degli alberi pericolanti. I Comuni potranno anche scegliere di far realizzare i lavori in autonomia e ottenere in seguito un risarcimento da parte dell'Ente.

Anche la

Croce Rossa Italiana si è attivata per limitare i rischi connessi al maltempo, aprendo ai senza tetto la Sala Palasciano all'nterno del Comitato Centrale della CRI, in via Toscana 12 (zona via Veneto).

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