Osoppo e Fauchè, nel 2009 sequestrate nei mercati oltre 8mila merci false

Soddisfatti commercianti e residenti per i controlli mirati attivati dal Comune lo scorso dicembre. Sopralluogo questa mattina del vicesindaco De Corato: «I clandestini e la concorrenza sleale dei venditori irregolari sono spariti da queste aree»

Oltre ottomila prodotti falsi e venduti abusivamente nei mercati di via Osoppo e via Fauchè. É il «bottino» recuperato solo l'anno scorso dalla polizia municipale di Milano, che nelle due aree ha compiuto più di cento sequestri. Oggi i venditori abusivi e i clandestini si tengono alla larga dai due mercati del sabato. Lo ha constatato questa mattina di persona anche il vicesindaco Riccardo De Corato, che ha effettuato un sopralluogo incontrando residenti e commercianti. Che lo hanno ringraziato per i controlli mirati che hanno alzato il livello di sicurezza per chi ha la spesa tra le bancarelle ed eliminato la concorrenza sleale verso gli ambulanti regolari. «Raccogliendo le loro testimonianze di soddisfazione e compiacimento - ammette De Corato -, ho potuto verificare personalmente come anche in queste due aree il dispositivo anti-abusivi attivato dai vigili abbia dato ottimi risultati. Liberando dalla concorrenza sleale di venditori abusivi». Un controllo mirato «necessario, quello attivato nel dicembre scorso, se pensiamo che nel 2009 solo in questi due mercati erano stati compiuti più di 100 sequestri».
Nuove tappe quelle del vicesindaco, che è anche assessore alla Sicurezza, di un giro tra i mercati della città iniziato il 3 aprile con la visita di Benedetto Marcello e proseguito con Papiniano e Lagosta.

In ognuno la Polizia Locale ha infatti attivato una task force di 15-20 agenti che si propone di scoraggiare la presenza degli irregolari, oltre che garantire il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia commerciale, come gli orari, la pulizia dell'area e l'occupazione del suolo pubblico.

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