Pedofilia, reazione del Vaticano: Francesco sanziona due vescovi

Papa Francesco ha dimesso due vescovi cileni. Il Vaticano lo aveva annunciato pochi giorni fa: il Vaticano non tollererà più casi di abusi e/o di coperture. I due ex ecclesiastici sudamericani non fanno più parte del clero cattolico

Pedofilia, reazione del Vaticano: Francesco sanziona due vescovi

Due vescovi cileni, per stretta volontà di Papa Francesco, sono stati dimessi dal loro stato clericale. Il messaggio è chiaro: in materia di abusi, il Vaticano non intende più concedere alcuna deroga. La Santa Sede aveva comunicato questa intezione anche attraverso il commento ufficiale rilasciato pochi giorni fa sul caso dell'ex cardinale Theodore McCarrick.

Gli ecclesiastici in questione sono mons. Francisco José Cox e mons. Marco Antonio Ordenes Fernández ed entrambi sono accusati di abusi. Per arrivare a questo provvedimento, che non permette ai due ex consacrati di tentare di fare ritorno all'interno del clero cattolico, è stato applicata una norma del "Sacramentorum Sanctitatis Tutela". Cox, durante la sua carriera ecclesiastica, ha ricoperto pure l'incarico di arcivescovo di La Serena, mentre Fernàndez è stato il presule della diocesi di Iquique.

Nel bollettino ufficiale della Santa Sede, in un comunicato stilato in lingua spagnola, si legge che "La decisione adottata dal Papa giovedì 11 ottobre 2018 non ammette appello e che "la Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato le parti interessate attraverso i rispettivi superiori, nelle rispettive residenze". In questa circostanza, quindi, non ci troviamo dinanzi a un semplice caso di dimissioni accettate dal pontifice argentino. Bergoglio ha deciso di estromettere dalla condizione clericale questi due ex presuli.

Nel testo diffuso da piazza San Pietro per dare comunicazione di quanto è avvenuto e sta avvenendo attorno al caso di McCarrick, si è potuto leggere che: "Sia gli abusi sia la loro copertura non possono essere più tollerati e un diverso trattamento per i Vescovi che li hanno commessi o li hanno coperti rappresenta infatti una forma di clericalismo mai più accettabile". Il Santo Padre ha individuato nel "clericalismo" la radice dello scandalo che sta investendo la Chiesa cattolica.

Da oggi in poi, pare lecito aspettarsi che la

linea della "tolleranza zero", introdotta da Ratzinger e continuata da Francesco, non preveda solo sanzioni di sorta ma, appunto, come accaduto nel caso dei vescovi cileni, una vera e propria dimissione dallo stato clericale.

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