Brad Pitt trascina la Jolie in tribunale: "Lo ha fatto per vendetta, lo dà ai russi"

L'attore accusa l'ex moglie di avere venduto le quote dell'azienda vinicola, che detenevano in comproprietà dal 2008, per vendicarsi di una sentenza sulla custodia dei figli

Brad Pitt trascina la Jolie in tribunale: "Lo ha fatto per vendetta, lo dà ai russi"

Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga sulla tormentata separazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie. Dopo avere citato in giudizio l'ex moglie per la vendita delle sue quote della cantina Chateau Miraval, l'attore americano ha accusato l'ex moglie di averlo fatto per "vendetta".

Secondo quanto riportato dal tabloid inglese Daily Mail, infatti, i legali del divo di Hollywood avrebbero depositato in tribunale una serie di documenti, che proverebbero che la Jolie avrebbe venduto le quote in comproprietà con l'ex marito con il solo fine di "infliggere danni a Pitt". L'attrice avrebbe venduto circa la metà della cantina vitivinicola nel sud della Francia - acquistata nel 2008 insieme all'ex - al magnate russo Yuri Shefler. Quest'ultimo, secondo Brad Pitt, avrebbe "intenzioni velenose" e un piano preciso per assumere il controllo completo dell'azienda.

"Jolie sapeva che Shefler e i suoi affiliati avrebbero cercato di controllare l'attività che Pitt aveva costruito e di minare l'investimento di Brad in Miraval", si legge nei documenti in possesso del Daily Mail. L'accusa mossa da Brad Pitt contro l'ex moglie si baserebbe sulle tempistiche della vendita dell'azienda vinicola francese. Angelina Jolie avrebbe ceduto le quote subito dopo la sentenza provvisoria, nella quale il giudice concedeva la custodia congiunta dei figli all'attore (sentenza poi revocata).

L'attrice sarebbe stata così furente per la decisione del tribunale da volersi vendicare, vendendo parte dell'azienda a cui Pitt ha dedicato tempo e denaro. Grazie alla sua passione, infatti, i vini rosati prodotti dalla cantina Chateau Miraval sono tra i più apprezzati nel mondo e la cessione delle quote avrebbe danneggiato economicamente Pitt. A complicare il quadro c'è la guerra. Con l'invasione della Russia in Ucraina moltissimi marchi russi sono stati oggetto di embargo in tutto il mondo e anche la società dell'imprenditore Yuri Shefler è stata boicottata. "L'associazione di Miraval con Shefler, che ha acquisito notorietà grazie a tattiche commerciali spietate e associazioni professionali dubbie, mette a repentaglio la reputazione del marchio Pitt così accuratamente costruito", affermano i legali dell'attore americano, che rilanciano: "Shefler mantiene anche relazioni personali e professionali con individui nella cerchia ristretta di Vladimir Putin".

Come se questo non bastasse, Pitt accusa l'ex moglie di avere fatto tutto alle sue spalle. Durante la battaglia legale sull'affidamento dei figli, Jolie e Pitt stavano raggiungendo un accordo per la cessione delle quote all'attore, che sarebbe diventato proprietario unico dell'azienda vitivinicola. Dopo la sentenza del giudice, l'attrice avrebbe fatto saltare l'accordo "tenendo di proposito all'oscuro Pitt sul nuovo compratore e violando consapevolmente i diritti contrattuali di Pitt", che aveva diritto di prelazione.

Il divo di Hollywood ora accusa Angelina, Shefler e tre aziende coinvolte nella compravendita di violazione del contratto, violazione della buona fede e interferenza illecita nei rapporti contrattuali e è pronto a trascinare l'ex moglie davanti alla giuria.

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