La “sacra rota” annulla il matrimonio della Lollobrigida

La sentenza tanto attesa è arrivata la “Sacra Rota” ha annullato il matrimonio tra Gina Lollobrigida e Francisco Rigau dichiarando inesistenti le nozze

La “sacra rota” annulla il matrimonio della Lollobrigida

Dopo tante chiacchiere la verità. Interviste false, notizie e menzogne: finalmente il tribunale ecclesiastico della Sacra Rota ha dichiarato inesistenti le nozze tra la grande e amatissima Gina Lollobrigida e il catalano Francisco Rigau che continua a sostenere di aver sposato per procura l’attrice e aver poi ratificato in Italia le nozze rendendo il matrimonio a tutti gli effetti valido.

Ma così non è. E questa sentenza, che ha un valore enorme, anche perché siglata dal Papa, mette un punto fermo a questa triste vicenda confermando che la Lollobrigida è stata una vittima in tutta questa faccenda non avendo mai dato il suo assenso alle nozze ed è quindi stata vittima di truffa e raggiro.

Dando ragione all’attrice il tribunale ecclesiastico ha confermato parallelamente che la Lollo è capace di intendere e di volere, fattore estremamente importante per dare una svolta anche alle questioni interne della sua famiglia dove suo figlio Milko e il nipote Dimitri Skofic che vorrebbero farla interdire perché a loro dire incapace di intendere e di volere.

Una sentenza che non ha precedenti questa, e che in un solo colpo, spazza via dei più grandi dolori che la diva ha patito in questi ultimi anni. Quello familiare con figlio e nipote che vorrebbero interdirla, e quello privato creato da questo truffatore che si spaccia per suo marito che è entrato nella sua vita.

Intanto lei ha

dichiarato di essere felicissima per questa decisione: “Non ho mai sposato quell’uomo. La verità vince sempre”. E domani la diva partirà per Los Angeles dove l'aspetta il primo ciak del film sulla sia vita diretto da Giulio Base.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica