La Juventus cade con il Porto: 2-1 e qualificazione ai quarti di Champions in bilico

Il Porto mette ko la Juventus per 2-1 nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Bruttissima prestazione dei bianconeri che la rimettono in piedi a otto minuti dalla fine con la rete di Chiesa. Il 9 marzo il ritorno all'Allianz Stadium

La Juventus cade con il Porto: 2-1 e qualificazione ai quarti di Champions in bilico

Una brutta Juventus esce con le ossa rotte a metà dallo stadio Do Dragao di Oporto nella gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League. I bianconeri di Andrea Pirlo sono stati sconfitti dall'ordinato, organizzato e cinico Porto di Sergio Conceincao per 2-1 frutto delle reti di Taremi e Marega realizzati rispettivamente dopo soli 60 secondi dal fischio d'inizio e al primo minuto del secondo tempo. Chiesa, fortunatamente per la Vecchia Signora, ha reso meno amara la sconfitta e più fattibile la qualificazione al turno successivo.

La Juventus è stata completamente in bambola per tutta la partita, non è quasi mai riuscita ad impensierire la difesa del Porto che di contro ha sfruttato a pieno gli errori commessi dai bianconeri con le sue due punte che si sono dimostrate letali e reattive. La rete di Federico Chiesa, al minuto 82', però ha rimesso in piedi la qualificazione per la Juventus che è ancora pienamente in corsa per staccare il pass per i quarti di finale.

Abulico e anche troppo nervoso Cristiano Ronaldo che ad un certo punto della partita ha mostrato segnali non troppo incoraggianti quasi come si fosse arreso al risultato negativo. Il portoghese ha anche chiesto un calcio di rigore per un presunto fallo di Zaidu, commesso al 94', ma su cui l'arbitro del match ha deciso di sorvolare. Al triplice fischio l'ex Real Madrid se l'è presa con il direttore di gara andando a protestare a muso duro con il fischietto spagnolo.

Ora la Juventus, il prossimo 9 marzo allo Stadium, dovrà cercare di ribaltare il risultato e basterà segnare un gol non subendone nessuno, per staccare il pass per i quarti di finale di Champions League. Servirà una grande prestazione, non come quella odierna, per qualificarsi al turno successivo e per non rendere una stagione fallimentare se sarà eliminata prematuramente dalla Champions, che manca nella bacheca del club di corso Galileo Ferraris da 25 anni, e se non dovesse vincere nemmeno il tricolore mettendo così fine a nove anni di dominio incontrastato in Italia.

La cronaca della partita

La Juventus parte subito male contro il Porto con Bentancur che dopo pochi secondi regala un pallone sanguinoso, con un retropassaggio suicida, in area di rigore a Taremi che anticipa Szczesny portando in vantaggio i padroni di casa. I bianconeri provano a reagire con Chiesa che al 16' si coordina male e calcia alto. Al 23' il portiere della Juventus sbaglia in impostazione e per ora il Porto non segna il raddoppio e al 35' Chiellini si fa male: al suo posto entra Demiral. La prima vera occasione per la Juventus al 41' con la rovesciata di Rabiot ben respinta da Marchesin mentre al 45' Demiral stacca di testa ma il pallone termina a lato.

Nella ripresa il Porto attacca subito la Juventus con Manafa che si beve Alex Sandro e McKennie e la crossa in mezzo per Marega che fulmina ancora Szczesny. Bianconeri in bambola completa con Sergio Oliveira che per poco non segna il 3-0: Szczesny respinge il tiro del portoghese. Bentancur ci prova dalla distanza al 65' ma la sfera sorvola la traversa di Marchesin. Rovesciata di Corona al 68': Szczesny la mette in angolo.

Danilo ci prova con un tiro dalla distanza che non impensierisce Marchesin mentre al 74' CR7 perde l'ennesima brutta palla della sua partita e Sergio Oliveira ci prova da fuori: para agilmente il portiere della Juventus. Morata ci prova al 78' imbeccato da CR7: para Marchesin. Rabiot rischia l'autorete all'80 ma la Juventus la rimette in piedi al minuto 82' con la rete di Chiesa che riceve palla da Rabiot, bravo a galoppare sulla fascia e lascia partire un destro imparabile per Marchesin. Morata si fa ipnotizzare da Marchesin all'85' ma la rete sarebbe stata annullata per fuorigioco dello spagnolo. CR7 reclama un fallo per un presunto fallo di Zaidu al 94' ma per l'arbitro non c'è nulla.. Finisce 2-1 per il Porto la sfida d'andata degli ottavi di finale di Champions League.

Il tabellino

Porto: Marchesin; Manafá, Mbemba, Pepe, Zaidu; Corona (91' Ndiaye), Sérgio Oliveira (91' Conceincao), Uribe, Otávio (58' Luis Diaz); Marega (65' Grujic), Taremi.

Juventus: Szczesny; Danilo, Chiellini (35' Demiral), De Ligt, Alex Sandro; Chiesa, Rabiot, Bentancur, McKennie (63' Morata); Kulusevski (77' Ramsey), Cristiano Ronaldo

Reti: 1' Taremi (J), 46' Marega (P), 82' Chiesa (J)

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