Squadra «chiavi in mano» per l’Imperia

da Imperia

Sono queste ore decisive per il futuro dell'Imperia calcio.
Se infatti, la squadra neroazzurra, il cui destino è già pesantemente segnato dalle tre mancate presentazioni consecutive contro Ciriè, Alessandria e Sestri Levante, incorrerà domenica 6 gennaio alla ripresa del campionato a Giaveno nella quarta assenza ingiustificata, scatterà inesorabile la cancellazione dal campionato di serie D e la conseguente radiazione del club.
L'Imperia è dunque a un passo dalla sparizione dal panorama calcistico nazionale?
Difficile prevedere con certezza che cosa accadrà.
Il patron neroazzurro Gianfranco Montali, dopo le fallite trattative per la cessione della società con l'imprenditore genovese Milo Durante, ha provveduto a quella che nel gergo dell' economia viene definita "dismissione", ossia a liberarsi di tutto il parco giocatori e quindi del relativo carico di spese.
Il giorno della Befana, però, allo scopo di mantenere vivo il titolo sportivo del club potrebbe mandare in campo una squadra tutta nuova.
L'ipotesi in questione è quella che Montali possa rivolgersi a una società specializzata nel fornire "squadre chiavi in mano" come il gruppo Battiloro di Napoli, o altre realtà similari attive in Toscana.
L'operazione è già sperimentata a livello giovanile (squadra primavera dell'Arezzo), ma anche in serie D.
Intanto Milo Durante a gennaio, vorrebbe far nascere una nuova società sportiva che, avvalendosi di un marchio storico dell'Imperia avrà, dunque, il diritto di fregiarsi dei colori neroazzurri. La nascita del nuovo club in programma proprio a ridosso della presenza a Imperia dell'International Allies, formazione ghanese che parteciperà alla prossima edizione della Coppa Carnevale di Viareggio in programma dal 28 gennaio all'11 febbraio, allenata dallo spezzino Grazzini di cui lo stesso Durante, che nel continente africano ha interessi nel campo della produzione del cioccolato, è presidente.


Questo nuovo sodalizio dovrà ripartire il prossimo anno dalla Seconda categoria, visto che, tra l'altro, il presidente della seconda squadra della città, la RivieraPontedassio, l'industriale caseario Marco Alberti, che milita in Promozione ha smentito qualsiasi volontà di fusione o cessione del titolo sportivo alla nuova società di Durante.
L'operazione sembrava avere il placet dell'establischement politico cittadino.
Alberti vuole solo alzare il prezzo o oserà sfidare fino in fondo l'Imperia che conta?

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