Ma il suo popolo in rete non lo perdona: «Irresistibile il profumo dei soldi, eh?»

In linea di massima, le reazioni sono due: da un lato c’è il popolo della sinistra, che piange la debolezza d’animo di colui che fu sì eroe, ma che non seppe resistere al potere corrompente del denaro. Poi c’è il popolo della destra, che esulta per l’allontanamento di Santoro dagli schermi della Rai. Trasversale ai due schieramenti, e complementare allo stato d’animo di tutti, il profondo disgusto per la cifra totale dell’operazione: quei dieci milioni di euro circa che secondo indiscrezioni transiteranno dalle casse del servizio pubblico alle tasche di Michele Santoro. «Che schifo», «è uno scandalo», «e poi chiedono l’aumento del canone»; pagina dopo pagina, sito dopo sito, dovunque si guardi, quando su internet si discute dell’affaire Santoro, queste tre espressioni saltano fuori di continuo, come un mantra.
La notizia della fine del rapporto di dipendenza tra il conduttore di Annozero e viale Mazzini ha provocato sul web un’impressionante eco. In migliaia, tastiera alla mano, hanno lasciato su blog e forum il loro pensiero al riguardo. Sul Giornale.it l’utente Gigigi commenta che «regalargli milioni di buonuscita è un po’ troppo gravoso, ma se questo basterà per togliercelo di torno, va bene pure questo». «Santoro se ne va? L’unica cosa che mi sento di dire è “Deo Gratias!!!”» fa eco Llull, mentre bernardoone sottolinea che Santoro «non merita tutti questi soldi. Ma il lato positivo è che non vedremo più questo accanito, tormentato, sgradevole, disgustoso, malinconico, penoso predicatore di odio». Che tra i lettori del Giornale non vi siano molti fan di Santoro è prevedibile. Sul sito del Corriere della Sera però il succo dei commenti non cambia di molto, senonché, oltre all’ira per l’esborso di denaro pubblico, qui fa anche capolino un doloroso senso di tradimento, che Biribissi sintetizza così: «Sono basito per questa scelta. Santoro ti avevo giudicato di altra pasta». Subito dopo Gianto sottolinea che «rimane una delusione cocente, anche questa volta ha vinto la forza dei soldi e l’arroganza del potere».
Ma la casa dei delusi si trova su Facebook, dove dissenso, sgomento e confusione regnano incontrastati tra gli «amici» di Santoro, che hanno lasciato commenti di fuoco sulla pagina ufficiale di Annozero, su quella di Rai per una notte e pure su quella di Sandro Ruotolo. «Il profumo dei soldi - scrive Filippo Fricchi - è irresistibile Michele? Eh Michele?? Michele, Michele mi hai deluso». Pina Officioso attende spiegazioni e fatti prima di dire la sua, mentre Esterina Esposito si appella a Ruotolo: «Sandro però non ci lasciare soli. Solo tu puoi dare forza e voce alla nostra rabbia. Non ci abbandonare». «Santoro, chi ha combattuto per “Rai per una notte” merita almeno una risposta!», gridano in tanti.

Mimmo Borrelli cede alla nostalgia: «Quando cantavi “Bella ciao” ci hai emozionato perché impersonavi lo spirito della resistenza al berlusconismo. Ai miei tempi si diceva: “Lotta dura senza paura”. Ora c’è solo “lotta normale senza farsi male”». Antonio de Marino, infine, domanda: «Non ti sarai berlusconiato anche tu?».

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