Una tangente da 10mila euro incastra Pennisi

Colto in flagranza di reato di fronte a Palazzo Marino, mentre stava intascando 5mila euro nascosti in un pacchetto di sigarette. Camillo Milko Pennisi, presidente della commissione Urbanistica e amministratore delegato del centro congressi Stelline, è stato arrestato ieri pomeriggio. Indagata la sua segretaria. Il consigliere, che meno di un’ora prima aveva risposto all’appello nell’aula del consiglio comunale, è stato colto sul fatto in piazzetta San Fedele dalla Guardia di finanza. Un paio di mesi fa aveva già ricevuto una prima tranche della mazzetta da 10mila euro. A dargliela, per sbloccare delle pratiche relative a una palazzina in zona Bovisa, un imprenditore che lo ha denunciato per concussione. Non appena a Palazzo Marino si è diffusa la voce delle manette, è stato sospeso il Consiglio in corso e l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli è stato immediatamente convocato nell’ufficio del sindaco Moratti. Qualcuno, sotto voce, ha ricordato le bustarelle di Tangentopoli. Era infatti dai tempi di Mario Chiesa che non avveniva un arresto in flagrante. E ovviamente su Palazzo Marino calano tensione e amarezza, soprattutto fra i colleghi di partito in corsa per le elezioni.

Dai consiglieri del Pdl arrivano parole di solidarietà per «il caschetto biondo» che tanto si era battuto per i diritti dei cani e per il verde. «Sono dispiaciuto per lui - commenta Masseroli - ma questo non deve fermare il piano di governo del territorio».

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