Bashar al Assad

n Siria proseguono gli scontri che da giorni vedono coinvolte le forze di sicurezza del ministero della Difesa e gli uomini armati leali al deposto presidente Bashar Assad. I combattenti che sostengono il nuovo governo guidato da Ahmed al Sharaa hanno preso d'assalto diversi villaggi vicino alla costa del Paese, uccidendo decine di uomini in risposta ai recenti attacchi lanciati dagli ultimi fedelissimi di Assad. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, negli ultimi giorni sarebbero morti almeno 340 civili appartenenti alla minoranza alawita.

Redazione
Siria, violenti scontri tra filo governativi e lealisti di Assad

Le manifestazioni dei siriani alawiti sono le prime dopo il rovesciamento di Assad

Francesca Salvatore
Tartus, insorgono gli alawiti

Le campane sono tornate a suonare nel cuore di Damasco per la prima domenica dopo la caduta di Assad. Ma i fedeli temono l'arrivo dello Stato islamico. “Noi cristiani abbiamo paura perchè non sappiamo quale sarà il nostro futuro e quello del paese. Il nuovo governo ha garantito che verranno rispettate tutte le comunità, ma vengono da Idlib dove da dieci anni vivevano in uno stato islamico” spiega Georges Assadourian, vescovo armeno di Damasco

Fausto Biloslavo
Damasco, cristiani fra speranze e paure. "Non vogliamo lo stato islamico"

I ribelli sono entrati nel garage di Assad. Al suo interno, diverse auto di lusso come Lamborghini, Ferrari, Audi e Bmw, tutte a disposizione dell'ex presidente siriano

Redazione
Le auto di lusso nel garage di Bashar al-Assad
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica