I malviventi erano soliti mettere a segno i loro colpi in alcuni edifici di Napoli, di Afragola e di Marcianise, nel Casertano

I malviventi erano soliti mettere a segno i loro colpi in alcuni edifici di Napoli, di Afragola e di Marcianise, nel Casertano
Se alla seconda bussata non rispondeva nessuno entravano in azione. Questo il metodo utilizzato dalla banda che tra il 2015 e il 2016 ha messo a soqquadro abitazioni tra Napoli e alcuni comuni della sua provincia. Stamattina i carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura della repubblica presso il tribunale di Napoli, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli nei confronti di 11 indagati (9 italiani, un romeno e un georgiano) gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati in abitazione
Un’escalation criminale che sta mettendo a dura prova i residenti. In molti casi, i rapinatori, che si muovono in gruppi di cinque uomini, si sono introdotti addirittura nelle stanze da letto dei proprietari degli immobili
Rubavano indisturbati le chiavi delle abitazioni dalle auto parcheggiate vicino il Miulli. Tre baresi sono finiti in manette
Proteste a Middlesbrough: "Un segno che ricorda la Germania nazista". Gli edifici appartengono a una società legata al ministero dell'Interno
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Palazzine costruite a ridosso dei tralicci dell’alta tensione con evidenti rischi per la salute dei residenti: otto fabbricati sequestrati a Orta di Atella
E l'Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate registra anche il crollo delle compravendite: -25,8%
Secondo il presidente dell'Istituto di sorveglianza delle assicurazioni, Giannini, una polizza di "copertura generalizzata sulle calamità naturali", ad esempio alluvioni oltre ai terrmoti, renderebbe "meglio accettabile" l’eventuale obbligatorietà di polizza sulle case