La Cassazione ha annullato la sentenza di primo grado relativa al "caso" di Selene Ticchi, assolta dall'accusa di aver violato la legge Mancino indossando una t-shirt con la scritta "Auschwitzland": il pm avrebbe dovuto contestarle un reato diverso. E la procura di Forlì dovrà adesso decidere se aprire un nuovo fascicolo o meno
