Barça, weekend nero: si fa male Messi e il Real vola in vetta

I blaugrana fermati 1-1 a Bilbao: l'argentino bloccato da un guaio muscolare. Le Merengues battono 1-0 il Racing Santander e sono primi in classifica. Bene Siviglia e Valencia, cade di nuovo l'Atletico Madrid (ancora terzultimo). Villarreal, crisi finita: vittoria e Rossi in gol

CALVARIO BARCELLONA. Non ha fine il periodo negativo della formazione catalana campione di Spagna, d'Europa e della Copa del Rey. Dopo l'infortunio a Ibrahimovic e l'influenza A che ha colpito Touré e Abidal, sabato si è bloccato anche Leo Messi. Serata diabolica, quella capitata al Barça nella «Catedral» di Bilbao. Un pressing costante, una superiorità netta, occasioni fallite e una delusione bruciante a fare il paio con lo stop muscolare rimediato dal piccolo fuoriclasse argentino. La partita si sblocca nella ripresa, con Dani Alves che batte Iraizoz con un preciso diagonale di piatto in inserimento. Il tornante brasiliano esulta in modo curioso e irride il pubblico basco, che per tutta partita insulta e contesta Henry, protagonista del gol di mano che ha mandato la Francia al mondiale. Pochi minuti e Gaizka Toquero pareggia, imitando polemicamente l'esultanza di Alves. Tra Athletic Bilbao e Barça finisce 1-1 e la squadra di Guardiola perde la leadership nella Liga.
FESTA BLANCA. Per un Barça imbattuto che però si lecca le ferite, un Real Madrid che nonostante il suo tecnico Pellegrini sia dato per licenziabile a giorni, si riprende la vetta del campionato. Minimo sforzo per le Merengues, che si accontentano di battere 1-0 (rete del solito Higuain) il Racing Santander penultimo in classifica. Abbastanza per salire a quota 28 punti, uno in più degli odiati rivali catalani che affronteranno domenica prossima nel big match di Barcellona.
SIVIGLIA E VALENCIA IN VOLO. Non rallentano neppure le «terze incomode» alle spalle delle due big. Se il Siviglia sabato aveva battuto il Tenerife in trasferta per 2-1 (in rete Renato e la bella rivelazione Perotti), il Valencia ha risposto nel posticipo, andando a vincere 3-1 a Pamplona sul campo di un Osasuna nervoso (due espulsi) con le reti di Villa e dei due «grandi vecchi» Albelda e Marchena. Benissimo anche il Deportivo, che al Riazor di La Coruña ribalta il vantaggio-lampo di Aguero e allo scadere batte per 2-1 un Atletico Madrid che - se finisse oggi la Liga - sarebbe retrocesso in Segunda.
RESURREZIONE GIALLA. Pare definitivamente alle spalle, invece, la crisi del Villarreal. A lungo ultimo in classifica, il Submarino amarillo si è svegliato e non si ferma più.

Nel 3-1 del Madrigal contro il Valladolid, doppietta del sempre più interessante Nilmar e sigillo del nostro Giuseppe Rossi. Cade in casa l'Espanyol (2-0 contro il Getafe), mentre non sbaglia un colpo il Maiorca, vincente per 3-1 contro l'Almeria.

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