L'India diventa partner strategico: cosa cambia su difesa ed energia

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha incontrato Giorgia Meloni a Nuova Dehli. Italia e India hanno elevato i loro rapporti a partenariato strategico

L'India diventa partner strategico: cosa cambia su difesa ed energia

"Abbiamo deciso di elevare i rapporti a partenariato strategico perché le nostre relazioni sono estremamente solide". Al termine del bilaterale con il premier indiano, Narendra Modi, Giorgia Meloni ha annunciato in conferenza stampa il rafforzamento delle relazioni tra India e Italia. I due leader, in un incontro andato in scena alla Hyderabad House a Nuova Delhi, la residenza di Stato dove vengono ricevuti i dignitari stranieri, hanno toccato i temi più caldi e sensibili, compresi commercio e geopolitica.

Il programma della giornata

"È stata una splendida accoglienza. È il mio primo viaggio bilaterale in Asia dall'inizio del mandato, nel 75esimo anniversario delle nostre relazioni bilaterali che, sono certa, riusciremo a rafforzare", ha spiegato Meloni, parlando con i media al suo arrivo a Nuova Delhi.

Il premier italiano è stato accolto da Modi con una cerimonia di benvenuto al Palazzo Presidenziale Rashtrapati. A seguire, Meloni ha visitato il Raj Ghat Samadhi, memoriale dedicato al Mahatma Gandhi, prima di raggiungere il primo ministro indiano nella residenza ufficiale Hyderabad House.

Nel pomeriggio è previsto un incontro con il Presidente della Repubblica Droupadi Murmu. Infine, Meloni si sposterà all'Hotel Taj, per inaugurare con Modi la conferenza geopolitica Raisina Dialogue, della quale è ospite di spicco.

L'incontro tra Modi e Meloni

Al centro del colloquio tra Meloni e Modi c'è stato spazio per un'ampia agenda che ha coperto la sfera politica, commerciale ed economica, della Difesa, della scienza e della tecnologia, dell'energia, della salute, consolare e culturale, si legge in un tweet del portavoce del ministero degli Affari esteri indiano. Presente nella delegazione italiana anche il vicepremier e titolare della Farnesina Antonio Tajani.

In un clima cordiale e disteso, il presidente del Consiglio italiano ha spiegato che Roma e Nuova Dehli hanno scelto di elevare i rapporti a partenariato strategico in virtù di relazioni "estremamente solide". Gli esempi citati non mancano, a partire dalla collaborazione commerciale. "Nell'interscambio abbiamo raggiunto la cifra record di quasi 15 miliardi di euro, raddoppiando in due anni, ma siamo entrambi convinti che ci può fare di più", ha detto Meloni.

Dall'Indo-Pacifico alla guerra in Ucraina

Meloni ha dichiarato, sempre in conferenza stampa, che tra Italia e India ci sono molte similitudini. "Siamo due penisole, due culture milleriani, due nazioni che si sono battute per la loro indipendenza, per la loro libertà, credo ci siano molti elementi di vicinanza nella nostra visione, c'è molto materiale sul quale lavorare insieme a partire da alcuni settori sui quali vorremmo rafforzare la nostra cooperazione", ha precisato l'ospite italiano.

Oltre al commercio, i settori dove Italia e India intendono rafforzare le loro relazioni bilaterali comprendono anche difesa e sicurezza energetica. Per quanto riguarda l'Indo-Pacifico, Meloni ha sottolineato che l'Italia ritiene strategico il Mediterraneo allargato sino all'Indo-Pacifico perché "la visione di un Indo-Pacifico aperto" è "rispettoso dell'integrità delle nazioni".

Sulla guerra in Ucraina, Meloni ha evidenziato che l'India, in qualità di presidente del G20, può svolgere un ruolo centrale verso la cessazione delle ostilità tra Ucraina e Russia. "Modi conosce la posizione italiana di pieno sostegno all'Ucraina. Condividiamo l'auspicio che l'India, in qualità di presidente del G20, possa avere un ruolo per facilitare un percorso verso la cessazione delle ostilità e una pace giusta", ha affermato Meloni.

Dialogo sulla Difesa

Dal canto suo, Modi ha spiegato che Italia e India hanno avviato "un'ampia collaborazione in materia di difesa". Il leader indiano ha parlato della creazione di "nuove opportunità che possono essere a beneficio di entrambi i Paesi" e dichiarato che "India e Italia sono fianco a fianco nella lotta al terrorismo e al separatismo".

Non è finita qui, perché Modi ha fatto anche altri due annunci rilevanti: "Abbiamo deciso di avviare esercitazioni e formazione congiunte dei nostri eserciti". E ancora: "Accogliamo con favore la strategia per l'Indo-Pacifico e l'adesione dell'Italia all'iniziativa Indo-Pacific Oceans Initiative (Ipoi)", ha dichiarato il premier. Ciò permetterà di "identificare temi concreti" di collaborazione, ha spiegato.

Ricordiamo che l'iniziativa promossa da Nuova Delhi è volta a rafforzare la

cooperazione in materia di connettività commerciale e trasporto marittimo, sicurezza marittima, ecologia e risorse del mare, riduzione e gestione del rischio di catastrofi, scienza e tecnologia e collaborazione accademica.

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