"Gentilissim*...": la circolare choc scatena la bufera a Firenze

Palazzo Vecchio si piega al gender fluid e al politicamente corretto. Furia dei consiglieri di Fratelli d'Italia

"Gentilissim*...": la circolare choc scatena la bufera a Firenze

Il Comune di Firenze aderisce allla retorica gender, arrivando a impiegare i nuovi neologismi pure nelle comunicazioni interne. Il caso ha fatto scoppiare una vera e propria polemica a Palazzo Vecchio, sede dell'amministrazione fiorentina, dove l'opinione si è divisa fra coloro che appoggiano il concetto di “fluido”, approvando l'uso dell'asterisco al posto di sostantivi maschili o femminili, e chi, invece, non ha tollerato tale iniziativa.

A insorgere sono stati i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Alessandro Draghi e Jacopo Cellai, che hanno denunciato l'accaduto, postando sui social la discussa circolare. Un invio del Comune girato agli uffici della Direzione del Consiglio comunale. La politica del gender fluid compare fin da subito, addirittura dall'intestazione.

Gentilissim*”, esordisce infatti la comunicazione, che poi prosegue. Il resto del testo, di natura privata, non viene naturalmente diffuso. Ma quel “Gentilissim*” è sufficiente per capire quale sia la posizione di Palazzo Vecchio. Anche il Comune di Firenze si è piegato al politicamente corretto.

Gli oltranzisti del gender fluid sbarcano anche a Palazzo Vecchio, le cui comunicazioni arrivano ormai ricche di asterischi per non incappare nel gravissimo e imperdonabile errore di usare sostantivi maschili e femminili, a tutela della sensibilità dei neutri e dei non binari", è il duro commento su Facebook di Alessandro Draghi, consigliere di Fratelli d'Italia. "'Gentilissim*, si trasmette la convocazione…' è infatti questo l'invito ricevuto in mattinata e proveniente dagli uffici della Presidenza del Consiglio comunale", aggiunge Draghi. "Siamo letteralmente allibiti da una simile deriva linguistica, che è solo il prossimo capitolo dell'amministrazione estremista e progressista a guida Elly Schlein. Porremo la questione nella prossima riunione dei capigruppo", conclude.

Reduce dagli scontri avvenuti di fronte fronte al liceo Michelangiolo e da una manifestazione antifascista che ha visto in prima fila il nuovo segretario del Pd Elly Schlein, la bella Firenze pare pronta a diventare uno dei baluardi del politicamente corretto. In molti, però, sono pronti a dare battaglia.

Secondo il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Emanuele Cocollini si tratta di una questione di forma e sostanza. "Sappiamo che, anche in tv, è a rischio l’appellativo 'signore e signori', ma almeno nelle comunicazioni ufficiali da parte dell'Amministrazione è doveroso continuare a rivolgersi con gentilissime e gentilissimi", ha dichiarato, come riportato da Il Tempo. "Dante Alighieri si rivolta nella tomba di fronte a questi orrori frutto dell'oltranzismo gender.

Se anche le Istituzioni cedono a questa assurda moda che lezione diamo ai nostri giovani che studiano l'italiano a scuola?", ha aggiunto.

La delicata questione, dunque, verrà posta durante la prossima riunione dell'Ufficio di Presidenza.

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