Ecco perché si dice "biscotto" nello sport

Il termine fare biscotto è stato mutuato dagli altri sporti dal mondo dell'ippica

Ecco perché si dice "biscotto" nello sport

Il biscotto. Quello che Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno fatto a Valentino Rossi cercando di non dare troppo fastidio a Jorge Lorenzo. Il termine fare biscotto è stato mutuato dagli altri sporti dal mondo dell'ippica. In particolare, spiega Focus.it, dal mondo delle scommesse clandestini. Il biscotto non sarebbe altro che una galletta impastata con sostanze proibite che viene dato da mangiare a uno o più cavalli prima della gara per alterare il risultato e quindi modificare gli esiti delle scommesse. Preparare un biscotto è diventato quindi sinomino di "combine", di "truccare a proprio vantaggio" l'esito di una gara.

Intanto Marcello Lippi dà un consiglio al Dottore dopo la gara di Valencia. "Da 20 anni è lo sponsor più grande della MotoGp, adesso, come vendetta sportiva, l’ideale sarebbe ritirarsi e fare un’altra cosa, tipo per la Superbike, perché il mondo della moto perde senza di lui del 50%. Solo questa decisione potrebbe essere il riscatto di quanto è successo".

Marcello Lippi torna così sulla conclusione del mondiale MotoGp di ieri a Valencia, che ha visto Valentino Rossi perdere il titolo all’ultima gara in favore di Jorge Lorenzo aiutato dai connazionale Marc Marquez e Dani Pedrosa. "Gli italiani non lo so se avrebbero fatto una cosa del genere", conclude l’ex tecnico della Nazionale ai microfoni di Radio2.

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