Ecco quando ci si può spostare in un'altra Regione

Coloro che vivono in un Comune fino a 5mila abitanti potranno spostarsi liberamente nel raggio di 30chilometri

Ecco quando ci si può spostare in un'altra Regione

Per chi risiede in un piccolo Comune, fino a 5mila abitanti, ci sarà la possibilità di spostarsi nel raggio di 30 chilometri, anche se questo vuol dire oltrepassare i confini regionali e raggiungere un'altra regione. L’importante è non spostarsi nei capoluoghi di provincia. Il governo sembra stia cercando di allentare le restrizioni previste nel periodo natalizio, forse perché ritenute da molti eccessive.

Sul sito del governo si legge chiaramente che durante i dieci giorni colorati di rosso, ovvero il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e l’1, 2, 3, 5 e 6 gennaio sarà possibile andare a trovare parenti e amici, con un limite massimo di due persone oltre ai minori di 14 anni, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi, anche in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, purché si trovi nella stessa Regione. Lo spostamento è però consentito solo una volta al giorno tra le 5 e le 22. Per esempio, non possiamo andare al mattino a trovare la zia Carla, e il pomeriggio a far visita alla nostra amica Emanuela.

La novità

Mentre nei giorni colorati di arancione, il 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, come precisato da Palazzo Chigi nell’aggiornamento delle Faq che troviamo sul sito del governo “sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali”.

Era vietato andare in un'altra regione

Inizialmente era stato detto che da oggi, lunedì 21 dicembre, non sarebbe stato possibile spostarsi al di fuori della propria regione, e non era stata fatta eccezione per Comuni anche se piccoli. L’unico modo per oltrepassare i confini era quello di munirsi di autocertificazione e avere una scusa molto valida per doverlo fare: lavoro, salute o necessità. Adesso invece chi vive in un piccolo Comune si potrà spostare in un’altra regione purché resti nel raggio di 30 chilometri e non abbia l’idea di raggiungere capoluoghi di provincia, già abbastanza frequentati.

Lo spostamento ovviamente è consentito solo dalla 5 del mattino alle 22 di sera, e quindi quando non c’è il coprifuoco. Per il resto, almeno per il momento, le altre norme non sono state ritoccate, ma non si può mai dire, a Natale manca ancora qualche giorno.

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