Liguria, sulle spiagge libere steward con reddito di cittadinanza

La proposta arriva anche alla Sicilia. L’Anci ha stilato delle linee guida per i Comuni

Liguria, sulle spiagge libere steward con reddito di cittadinanza

Da questa estate, sulle spiagge libere della Liguria, potremmo vedere degli steward che percepiscono il reddito di cittadinanza. In breve altre regioni potrebbero aderire all’idea. La Sicilia sembra una di queste.

Steward a controllare le spiegge libere

L’Ufficio di presidenza di Anci Liguria per i Comuni ha stilato le linee guida riguardanti le spiagge libere per i sindaci, che possono decidere di aderire o meno. Tra queste vi è il divieto di frequentazione ai venditori ambulanti, la possibilità che a gestire gli arenili liberi siano i balneari, ma con ingresso gratuito e ritorno economico con il possibile affitto di sdraio e ombrelloni. Una app e un sito per prenotare il posto in spiaggia. Oltre all’idea di impiegare chi percepisce il reddito di cittadinanza nelle spiagge libere, come steward. Il loro compito sarà quello di controllare la situazione, in modo da evitare assembramenti e contribuire a rendere sicure le ore trascorse al mare.

Come riportato dal Corriere,il presidente della Regione, Giovanni Toti, ha già commentato positivamente la proposta: “Se chi prende il reddito di cittadinanza si rende utile, non fa male né a se stesso né al Paese. Vale per gli steward che controlleranno gli accessi nelle spiagge libere così come per la raccolta agricola in campagna”. Toti ha poi invitato i Comuni ad aderire, anche perché si tratta di “persone che hanno un reddito pagato con le tasse degli italiani e quindi è giusto che quando c’è bisogno, come i lavori socialmente utili, si rendano utili”.

La proposta anche in Sicilia

La proposta è arrivata in poco tempo anche in Sicilia, dove i parlamentari del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, hanno sottolineato che anche sull’isola si possono impiegare i percettori del reddito di cittadinanza come steward delle spiagge. Adesso manca quindi solo il via libera della Regione Sicilia e l’approvazione da parte dei vari sindaci. L’appello è stato rivolto in particolare al presidente della Regione, Nello Musumeci, e ai sindaci Leoluca Orlando (Palermo), Salvo Pogliese (Catania), Cateno De Luca (Messina). I parlamentari siciliani hanno affermato che in questo delicato momento potrebbe essere molto utile mettere a disposizione della popolazione coloro che beneficiano del reddito di cittadinanza.

Oltre che per le spiagge, potrebbero essere impiegati anche in attività di controllo nel territorio di ville e giardini dei comuni siciliani, con il compito di controllare gli ingressi e il distanziamento tra un visitatore e l’altro.

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