Montezemolo rompe il silenzio: "Con Marchionne ci sono stati contrasti duri"

Mentre Marchionne si trova in clinica a Zurigo, Montezemolo rompe il silenzio: "Uno dei più grandi"

Montezemolo rompe il silenzio: "Con Marchionne ci sono stati contrasti duri"

Se la convocazione d'emergenza di sabato pomeriggio dei cda di Fca, Ferrari e Cnh Industrial aveva fatto il giro del mondo, ora la notizia delle "irreversibili" condizioni di salute di Sergio Marchionne stanno tenendo col fiato sospeso.

E mentre l'ex ad di Fca si trova sotto osservazione all'ospedale di Zurigo, decine di amici spendono per lui commoventi parole. Da Silvio Berlusconi a John Elkann, sono tutti qui per ricordare tutto quello che Marchionne ha fatto nella sua carriera e in particolar modo per la Fiat. Ora, a due giorni di distanza dalla triste notizia del peggioramento delle sue condizioni di salute, anche Luca Cordero di Montezemolo ha rotto il silenzio. Nonostante i due non siano mai andati troppo d'accordo, l'imprenditore ha speso belle parole per Marchionne.

"Sergio Marchionne è uno dei più grandi manager internazionali - ha detto Montezemolo -. Abbiamo iniziato e proseguito insieme un lungo e proficuo pezzo di strada alla Fiat negli anni più drammatici con grande spirito di amicizia e collaborazione". L'imprenditore, quindi, riconosce le grandi doti professionali "del suo nemico", ma non dimentica che "abbiamo avuto nel passato recente contrasti anche molto duri".

"Ma mai ho messo in discussione il coraggio, la capacità e la visione di Sergio, che - conclude - hanno permesso il salvataggio e il rilancio del primo gruppo industriale italiano e contribuito a modernizzare le relazioni sindacali nel paese. Sono vicino alla sua famiglia".

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