Soccorsi anche per i terremotati a quattro zampe

Volontari e veterinari: subito attiva la macchina della solidarietà per gli animali colpiti dal sisma del Centro Italia

Soccorsi anche per i terremotati a quattro zampe

Le vittime del sisma che ha devastato le province di Rieti e di Ascoli nella notte tra il 24 ed il 25 agosto non sono solo uomini. Ci sono anche gli amici a quattro zampe rimasti sotto le macerie insieme ai loro padroni. C'è chi non ce l'ha fatta e chi, invece, è rimasto 'orfano' e senza più un tetto sulla testa.

Forte l'immagine di Flash, il cocker che ha scavato sulle macerie insieme ai soccorritori per cercare di salvare, purtroppo inutilmente, il suo padrone. Un falegname 47enne di Pomezia.

Ma sono più di 200 gli animali salvati dai soccorritori. Più di nove tonnellate di cibo per gli amici a quattro zampe, come si legge su “AbruzzoWeb”.

Non sono state distribuite solo nelle tendopoli allestite sui territori colpiti dal terremoto, ma anche in giro per la zona dove possono trovarsi animali fuggiti dai paesi rasi al suolo.

Sul posto, a prestare soccorso, tra i tanti, anche l'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali). Qualcuno, d'altronde, si dovrà pur occupare di loro, soprattutto se si pensa che la zona del centro Italia vive anche di pastorizia. Sono da subito giunti veterinari, volontari e Guardie Zoofile delle Sezioni Enpa di Terni, Caserta, Isernia, Teramo, Rende, Rimini e Roma, come si legge da fonti di stampa. Presenti, due autoambulanze veterinarie, una auto-medica, un furgone per il trasporto di animali ed altri tre automezzi. Come si legge sul sito dell'Enpa, è stata attivata una rete di punti di raccolta in tutta Italia di materiali utili per il soccorso agli animali 'terremotati'. Per ogni tipo di segnalazione, l'Ente ha, inoltre, messo a disposizione un numero di emergenza, il 342 9565574 ed un indirizzo email: terremoto@enpa.org a cui inviare “proposte o iniziative di sostegno o di collaborazione (da parte) di aziende”. È possibile, inoltre, effettuare bonifici attraverso un Iban messo a disposizione dallo stesso ente. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito:www.enpa.it.

L'impegno è già forte. Sono stati già soccorsi diversi cani e gatti randagi (o presunti tali).

É stato anche soccorso un cane delle unità cinofile dei vigili del fuoco rimasto ferito durante le ricerche tra le macerie, un altro è stato estratto dalle macerie sano e salvo ed altri due – uno dei quali è una cagnetta incinta - sono stati recuperati all'interno di un casolare, in buone condizioni di salute, ma ancora traumatizzati. Tra i vari soccorsi, ci sono anche sette galline nelle campagne di Pescara del Tronto recuperate e messe in sicurezza.

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