Studente muore travolto da un Freccia Argento: aveva gli auricolari

Una ragazzo di 16 anni è morto investito da un Freccia Argento alla stazione di Loreto (Ancora). Si presume che indossasse le cuffiette alle orecchie quando ha attraversato sui binari per raggiungere la banchina

Studente muore travolto da un Freccia Argento: aveva gli auricolari

Uno studente di 16 anni, Mattia Perini, è stato travolto da un treno dell'alta velocità. Il giovane, che al passaggio del convoglio si presume avesse le cuffiette alle orecchie, è morto su colpo.

Un morte tragica e fulminea quella che ha sopraffatto un ragazzino originario di Civitanova Marche e residente a Montecosaro, in provincia di Ancona. Il terribile investimento è avvenuto attorno alle re 14 di giovedì 9 gennaio. Il sedicenne, che frequentava l'istituto alberghiero Estein Nebbia di Loreto, era in attesa del treno che lo avrebbe riportato a casa quando il Freccia Argento 8820 lo avrebbe centrato in pieno sbalzandolo all'aria. Da una prima ricostruzione dell'accaduto, sembrerebbe che il giovane avesse attraverso i binari per raggiungere la banchina ignorando il segnale acustico azionato dal macchinista del treno per via degli auricolari. Inutile ogni tentativo di soccorso, il giovane è morto su colpo. La salma del ragazzo attualmente si trova all'obitorio dell'ospedale di Torrette di Ancona in attesa delle disposizioni del pm incaricato del caso. Le indagini sono ancora in corso.

La morte tragica e prematura dello studente ha sconvolto due comunità cittadine che hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima. "Quello che stiamo attraversando è un sentimento di grande sgomento - riferisce il primo cittadino di Montecosaro Reano Malaisi alla testata CentroPagina.itNon conoscevo personalmente Matteo, però molti cittadini della nostra comunità sì; aveva frequentato le scuole qui ed era partecipe di molte realtà sportive. Penso di interpretare tutti nel manifestare profonda vicinanza per il dolore immenso che stanno vivendo i familiari e tutti quelli che lo amano".

"Da padre non posso che pensare che la morte di un figlio è il dolore più grande – afferma il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica – Il primo pensiero è per Mattia, per l'interruzione del suo progetto di vita, poi per i suoi genitori, per lo sforzo che dovranno fare per sopravvivere e, infine, per tutti noi che siamo partecipe di questo dolore".

Un messaggio di

sincero cordoglio è stato espresso anche dalla squadra dilettantistica di calcio Asd Montecosaro che su Facebook rivolge un ultimo saluto al 16enne. "Giocherai sempre con noi. Ciao Mattia", si legge nello scritto.

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