La Ue sulla scuola: "Sessualità e imprenditoria, lezioni sin dalle elementari"

L'Europarlamento approva due risoluzioni che potrebbero rivoluzionare il panorama della pubblica istruzione in tutti i Paesi dell'Unione

La Ue sulla scuola: "Sessualità e imprenditoria, lezioni sin dalle elementari"

Lezioni di imprenditoria e di "educazione sessuale e sentimentale": è questa la "strana" coppia che l'Unione Europea si batterà per far entrare nei programmi scolastici dei vostri figli.

Come ricorda Italia Oggi nell'edizione di stamattina, nei giorni scorsi l'Europarlamento ha approvato a maggioranza due risoluzioni -sia pure non vincolanti, poiché i programmi scolastici rimangono competenza degli Stati - che potrebbero rivoluzionare l'intero sistema scolastico dell'Unione.

La parlamentare popolare ceca Micheala Sojdrovà ne ha presentata una per incentivare "l'educazione imprenditoriale" promuovendo l'inserimento nei curricola delgi studenti di materie come finanza, economia e funzionamento dei mercati. Già otto Paesi dell'Unione hanno messo in atto strategie didattiche in tal senso, mentre in Italia è la riforma della "Buona Scuola" ad aver incluso le discipline economico-finanziarie tra quelle da incentivare.

Da Bruxelles inoltre arriva un'altra direttiva, questa volta sull' "Emancipazione delle ragazze", basata sulla relazione dell'eurodeputata lusitana Liliana Rodrigues.

I Paesi Ue "potrebbero considerare di rendere obbligatoria, in tutti i programmi della scuyola primaria e secondaria, l'educazione sessuale e relazionale sensibile, adeguata all'età" e dovrebbero "insegnare il valore delle relazioni basate su consenso, rispetto e reciprocità", avendo come riferimento la Convenzione di Istanbul per la prevenzione della discriminazione di genere.

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