Dai tatuaggi al trucco semi-permanente purché adatti alla carnagione

Un tratto quasi scultoreo, né troppo selvaggio, né troppo pulito. Secondo gli esperti dei brow bar degli Stati Uniti, oggi le sopracciglia devono essere spazzolate, brillanti, in armonia con il taglio degli occhi e dei capelli, e con i lineamenti del viso. In altre parole, naturali e personalizzate. In generale, si possono individuare delle macro forme e Benefit docet: naturale, che richiede solo i bordi epilati per ammorbidire gli angoli acuti e avere delle linee pulite e fluide lungo il perimetro delle sopracciglia (Cara Delevingne); piuma, che rispetta la linea naturale delle sopracciglia, ma presenta un arco più spesso che tende verso l'alto (Emily Ratajkowski, Kate Middleton); straight, dalla forma lineare, mascolina, quasi orizzontale allo sguardo (Jennifer Lawrence, Miranda Kerr); infine, bold & angular, uno stile per sopracciglia decise, folte e sollevate, come Taylor Swift. In linea di massima, le forme arcuate stanno bene sui volti ovali e triangolari e allungano i visi tondi, mentre i tratti orizzontali aiutano a bilanciare le forme squadrate, e distanziano occhi piccoli e vicini. Ancora: più l'arcata è piena e folta, più il sopracciglio dà profondità allo sguardo e ammorbidisce le imperfezioni. Insomma, le giuste sopracciglia hanno un potere unico. Ecco perché le aziende cosmetiche hanno realizzato prodotti di ogni genere per permettere a tutte di raggiungere la perfezione. Per non parlare dei tatuaggi per sopracciglia, che garantiscono un effetto naturale e duraturo, anche se ancora un po' costoso (fino ad 800 euro, esclusi i vari ritocchi). Poi c'è il microblading, un trucco semipermanente, che regala un arco ordinato e folto: nei saloni specializzati, come Plumes, un atelier dello sguardo presente a Milano e Roma (plumes.it), si esegue con una lama molto sottile, che incide impercettibilemente la pelle, depositando il pigmento scelto in base alla carnagione e al colore delle sopracciglia. Così si ricrea la struttura pelo per pelo e il risultato è molto naturale. Infine, parliamo di microshading, versione del microblading che si adatta meglio alle pelli sensibili e alla cute grassa e mista. Certo, tutto ciò non vieta il ritorno agli «unibrows» di Frida Kahlo.

Dopo il successo della modella cipriota Sophia Hadjipanteli, che ha conquistato le passerelle di tutto il mondo con le sue importanti sopracciglia, il monociglio non spaventa più e, per quanto poco attraente possa apparire, è un vezzo che piace. Sophia ha dichiarato che il suo monobrow è frutto della genetica e che sua madre le ha insegnato a prendersene cura con olio di ricino.

MTiz

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