Nuovo video di propaganda di Hamas: due ostaggi israeliani appaiono con i volti oscurati

Tra loro, secondo quanto riportato dal Forum delle famiglie dei rapiti, ci sarebbe Maxim Harkin, di cui finora non erano giunti segnali di vita

Nuovo video di propaganda di Hamas: due ostaggi israeliani appaiono con i volti oscurati
00:00 00:00

Hamas ha pubblicato oggi l’anteprima di un nuovo video in cui compaiono due ostaggi, detenuti nella Striscia di Gaza da 547 giorni. Tra loro, secondo quanto riportato dal Forum delle famiglie dei rapiti, ci sarebbe Maxim Harkin, di cui finora non erano giunti segnali di vita. La conferma è arrivata anche dalla famiglia del prigioniero, che ha dichiarato: "Abbiamo riconosciuto la sua voce". I familiari, però, hanno chiesto che non vengano diffuse immagini o frammenti del filmato, che sarà reso pubblico integralmente in un secondo momento.

I volti dei prigionieri risultano volutamente sfocati, un dettaglio che sembra mirato a proteggerne l’identità in questa fase. La versione integrale del filmato, secondo fonti locali, dovrebbe essere pubblicata nelle prossime ore, presumibilmente in serata. Nel video, sottotitolato in arabo, si ascoltano gli appelli disperati degli ostaggi pronunciati in ebraico: "Non ci sentiamo come esseri umani, riportateci alla vita. Qui siamo morti", dice uno di loro, rivolgendosi direttamente alle autorità israeliane. Il messaggio si chiude con una frase che suona come un avvertimento: "Il tempo sta per scadere", accompagnata dall’immagine simbolica di una clessidra che scorre.

Herkin, 36 anni, originario della regione del Donbass in Ucraina e residente a Tirat Carmel, è stato rapito durante l’attacco al Nova Music Festival nei pressi di Re’im. Pur non possedendo la cittadinanza russa, Herkin ha una figlia che vive in Russia, e in seguito al suo sequestro, anche la madre ha ottenuto la cittadinanza russa. La Russia ha da allora avviato contatti diretti con Hamas per chiedere il rilascio di Herkin. Durante una visita a Mosca, il dirigente di Hamas Mousa Abu Marzouk ha dichiarato che la situazione di Herkin sarebbe stata affrontata nell’ambito della seconda fase dei negoziati per la liberazione degli ostaggi. Abu Marzouk ha aggiunto che Hamas sarebbe disposto a porre il caso di Herkin “in cima alla lista delle priorità”, lasciando intendere una possibile apertura nel contesto di un futuro accordo.

E intanto sono attese decine di migliaia di persone alle manifestazioni in programma oggi in tutta Israele, con epicentro a Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv. La mobilitazione settimanale chiederà con forza un nuovo accordo per la liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, a pochi giorni dall’inizio della Pasqua ebraica. La protesta arriva in un momento di crescente tensione, dopo che Hamas ha annunciato venerdì che non trasferirà gli ostaggi israeliani dalle zone della Striscia di Gaza che l’esercito israeliano ha ordinato di evacuare in vista di una possibile offensiva. Il gruppo terroristico ha dichiarato che, qualora i prigionieri venissero uccisi, la responsabilità sarebbe da attribuire al governo israeliano.

L’IDF ha recentemente ordinato evacuazioni a Rafah, nel quartiere Shejaiya di Gaza City, e in altre aree del nord della Striscia, come parte della sua strategia militare. Hamas ha riferito che gli ostaggi sono detenuti sotto severe misure di sicurezza, definendole però “estremamente pericolose per le loro vite”.

Nel frattempo, le famiglie dei sequestrati continuano a esprimere la loro preoccupazione crescente, soprattutto da quando Israele ha ripreso le ostilità a Gaza lo scorso mese, ponendo fine alla tregua raggiunta a gennaio che aveva permesso un primo scambio di prigionieri.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica