Pioggia di missili su Odessa: "Colpito consolato cinese"

Il consolato cinese in Ucraina è stato danneggiato durante l'attacco delle forze russe la notte scorsa

Pioggia di missili su Odessa: "Colpito consolato cinese"
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Per la terza notte consecutiva la Russia ha sferrato violenti raid nella parte meridionale dell'Ucraina. Le autorità locali hanno riferito che un attacco missilistico di Mosca contro Odessa, nella notte tra il 19 e il 20 luglio, ha danneggiato l'edificio del consolato generale cinese, situato nel centro della città. Pechino, al momento, non ha commentato la notizia. Sui social network, da Twitter a Telegram, numerosi profili stanno postando le immagini del danneggiamento, all'apparenza lievissimo, ma comunque rilevante ai fini del mantenimento della partnership sino-russa.

Danneggiato il consolato cinese di Odessa

Il capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, ha comunicato la vicenda su Telegram. "A seguito dell'attacco notturno russo, l'edificio del consolato generale della Repubblica Popolare Cinese a Odessa è stato danneggiato", ha scritto Kiper, aggiungendo altri particolari sull'offensiva di Mosca. "L'aggressore colpisce deliberatamente l'infrastruttura portuale. Gli edifici amministrativi e residenziali, così come il consolato della Repubblica Popolare Cinese, sono stati danneggiati. Questo suggerisce che il nemico non presta attenzione a nulla", ha concluso l'alto funzionario di Kiev.

Il consolato generale cinese si trova al numero 2 di Nakhimova Lane. Secondo quanto riferito, le finestre dell'edificio sarebbero state distrutte durante l'attacco notturno russo. In mattinata, la pattuglia della polizia di Odessa ha annunciato di aver bloccato il traffico lungo la strada dove è situato l'edificio, per effettuare operazioni di ricerca e soccorso in altre strutture limitrofe. In teoria, come detto, non dovrebbero esserci stati danni rilevanti al consolato, anche se la vicenda non può essere certo ignorata considerando che la Cina è un partner della Russia.

Resta da capire se l'incidente potrà avere ripercussioni sulle relazioni tra Pechino e Mosca. L'esercito russo sostiene in ogni caso di aver colpito siti militari ucraini nel sud del Paese durante l'attacco di questa notte affermando in particolare di aver distrutto siti di produzione e stoccaggio di droni navali a Odessa. "Le forze armate russe hanno continuato i loro attacchi di rappresaglia con armi aeree e marittime di precisione contro i siti di produzione e stoccaggio di imbarcazioni senza equipaggio nella regione di Odessa", ha affermato il ministero della Difesa russo.

I raid di Mosca

Le forze russe hanno preso di mira Odessa utilizzando missili e droni kamikaze. Le difese aeree hanno distrutto 12 droni Shahed e due missili Kalibr, ma diversi proiettili, inclusi i missili Kh-22 e Oniks, hanno eluso le difese recando danni a molteplici bersagli infrastrutturali. "Avendo attaccato i porti dell'accordo sul grano e provocando danni alle infrastrutture portuali, i terroristi hanno colpito anche oggetti di infrastrutture civili che non sono in alcun modo collegati ai porti", hanno spiegato le autorità locali.

"Hanno distrutto l'edificio amministrativo nel centro di Odessa, dove molti altri edifici, compresi quelli residenziali, sono stati danneggiati dall'onda d'urto", ha spiegato, ancora, lo stesso governatore della regione Kiper. La difesa ucraina ha fatto sapere di aver abbattuto alcune delle minacce che si stavano avvicinando alla regione.

"Sfortunatamente, i detriti dei missili hanno danneggiato le infrastrutture portuali", ha dichiarato il Comando militare meridionale. Sempre a Odessa, sarebbero stati colpiti i siti utilizzati da Kiev per colpire il ponte di Kerch.

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