Si è svolto in forma privata, come deciso dalla famiglia, il funerale di Giulio Andreotti. Intorno alle 17, il feretro ha lasciato la sua abitazione, portato a spalla, per raggiungere la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, dove è stato accolto tra gli applausi della folla (qualche centinaio di persone).
Tra cari e cittadini comuni, a dare l'ultimo saluto al Divo c'erano anche Mario Monti, Pier Ferdinando Casini Arnaldo Forlani, Ciriaco De Mita e Giuseppe Ciarrapico. Quando, poco dopo, il feretro è uscito dalla Chiesa per dirigersi al Verano, dalla folla assiepata all’esterno si è alzata una voce che ha urlato "grande Giulio" ed è scattato l’applauso.
Giorgio Napolitano è andato invece questa mattina nella camera ardente, allestita nella casa del senatore a vita in via Vittorio Emanuele. Subito dopo, il Capo dello Stato si è fermato per un breve colloquio con Gianni Letta. Sempre alla camera ardente. si è recato, poco dopo mezzogiorno, anche il segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone.
"Al termine di una lunga e feconda esistenza, esprimo a lei ed ai familiari sentita partecipazione al grave lutto per la perdita di così autorevole protagonista della vita politica italiana, valido servitore delle istituzioni, uomo di fede e figlio devoto della chiesa", ha scritto in un messaggio di cordoglio inviato alla vedova del leader democristiano.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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