"Io ospite dal premier. Bunga bunga? Falso Silvio è come un padre"

Elisa Toti, trentaduenne di Siena, è una delle ragazze coinvolta nell'ambito dell'inchiesta della procura di Milano: "Conosco Berlusconi da dieci anni, è come un padre. Sono stata alle feste ad Arcore, sono cene normali con molti amici e amiche" 

"Io ospite dal premier. 
Bunga bunga? Falso  
Silvio è come un padre"

Milano - Non solo fango. Nei giorni dello sputtanamento morboso c'è anche chi abbassa i toni e racconta verità ben diverse. Niente bunga bunga, niente sesso, niente orge. Cene normali: si mangia, si canta e si balla. Lo racconta al Corriere di Siena Elisa Toti, trantaduenne toscana domiciliata Milano Due in via dell'Olgettina. Elisa è finita nel tritacarne della giustizia ad personam, la sua unica colpa è aver partecipato a una delle feste nella villa di Arcore. "I poliziotti sono entrati in casa mia alle sette del mattino, hanno sequestrato tutto, dai computer ai gioielli. Ci hanno trattenute per una giornata intera in questura, come delinquenti comuni". Inizia così l'incubo di una ragazza qualunque, uno dei danni collaterali della "guerra" contro il presidente del Consiglio.

Nell'occhio del ciclone Silvio Berlusconi? "Lo stimo tantissimo, gli voglio bene, per me è come un padre". Il bunga bunga? "Falsità e basta. Sono sempre state cene bellissime, pulite, sobrie e tranquille". Così racconta al Corriere di Siena. "Abito a Milano 2 - spiega -, perchè lavoro per una agenzia pubblicitaria che è proprio lì vicino". Per Mora? "No, mi occupo di pubblicità". Di sè dice: "Sono una ragazza perbene", "che fa un lavoro onesto e non voglio essere dipinta per quello che non sono".

"Conosco la fidanzata di Berlusconi" Il toto-fidanzata ha colpito anche lei, ma nega di essere la dama bianca del Cavaliere. "Sono al corrente del fidanzamento del presidente e, per questo, trovo assurda questa macchinazione". Non conosce la nuova fidanzata: "Non me l'ha mai presentata. Ma so che sono felici insieme". Non conosce neanche Ruby: "Nel periodo in cui lei frequentava Villa S.Martino abitavo a Roma". Toti afferma di essere "un’amica di Berlusconi da 10 anni". "Ebbi la fortuna di conoscerlo" in campagna elettorale nel 1999 perchè lavorava per Forza Italia.

Poi non ci sono state altre occasioni, anche se per un periodo ha lavorato in Mediaset, fino a tre anni fa quando si sono rivisti a una cena del Milan di cui è tifosa: "Berlusconi si ricordava di me perfettamente e abbiamo riallacciato l’amicizia". Un rapporto amichevole e familiare. Niente di oscuro, nulla di osceno. Neppure l'ombra del bunga bunga. Al premier ha fatto conoscere anche la madre, una pittrice che gli ha regalato delle opere: "In tutta questa storia c’è solo stima e affetto e non capisco come si possa arrivare a dire delle cattiverie del genere". Ad Arcore Elisa Toti è stata a cena "qualche volta", invitata "personalmente" da Berlusconi, non attraverso agenzie e ci è andata con la sua auto. "Qualche volta c’era Emilio Fede. Eravamo solo amici e amiche". "Berlusconi - racconta - si divertiva ad allietarci con qualche barzelletta, poi si cantavano alcune canzoni tutti insieme. Non ho mai visto le cose che sento dire o raccontare, c’è sempre stato il massimo rispetto di tutto e di tutti".

"Non sono una escort" Quanto sta accadendo "è una storia bruttissima perchè coinvolge persone perbene". L'ombra della prostituzione è gettata su chiunque varchi le soglie di villa San Martino. Per colpire un uomo sparano nella folla e molte persone ne escono ammaccate. Eisa spera che tutto si concluda presto e nel migliore dei modi: "Me lo auguro per Berlusconi a cui voglio bene perchè il Paese ha bisogno che il Presidente lavori con serenità".

"Sono una ragazza pulita, chi mi conosce lo sa perfettamente - dice -. Ci stanno dipingendo come escort, ci stanno davvero massacrando" e "una volta conclusa questa storia chiederò un risarcimento danni perchè non ci sto ad essere maltrattata e diffamata così".

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