La Marcegaglia spara sul governo "Le riforme o è meglio cambiare"

La presidente di Confindustria a Che tempo che fa attacca la maggioranza: "Negli ultimi sei mesi insufficiente l'azione di governo. A questo Paese manca la crescita". Poi l'aut aut: "Serve stabilità per fare le riforme. Se il governo non è in grado di farle bisogna fare altre scelte: non si può più aspettare". E non fa mancare la stoccata al premier: "L'immagine dell'Italia dei giornali italiani ed esteri non è positiva"

La Marcegaglia spara sul governo 
"Le riforme o è meglio cambiare"

Roma - Sceglie la tribuna di Che tempo che fa Emma Marcegaglia per attaccare il governo Berlusconi. "Da sei mesi a questa parte l’azione del governo non è sufficiente. Non si riescono ad affrontare i grandi nodi che il Paese deve risolvere e che gli altri Paesi stanno affrontando" dice la leader di Confindustria durante la registrazione del programma condotto da Fabio Fazio. Marcegaglia riconosce al governo che "nei primi anni, gli anni della crisi il governo ha tenuto i conti a posto. E questo è importante. Alcune cose sono state fatte. Gli ammortizzatori sociali in deroga, la riforma dell’università. Ora però - osserva - bisogna fare di più. Fare le riforme strutturali. Liberalizzazioni, infrastrutture, pubblica amministrazione, ricerca e innovazione".

Mancanza di crescita Il punto fondamentale, secondo Marcegaglia, è la crescita. "La mancanza di crescita incattivisce la società - dice - c’è un tema economico, ma anche morale ed etico. E di benessere più in generale. Credo che il Paese si deve davvero concentrare sul tema della crescita. Vuol dire speranza per i giovani. Il dato dei due milioni di giovani che non studiano nè lavoro è drammatico". Ed è proprio sulla crescita, invece, aggiunge Marcegaglia, "il Paese tutto si deve concentrare: tornare produrre benessere per le persone. Invece c’è una totale disattenzione. Si parla di tutto, ovviamente i temi di questi giorni, tranne che di questo. Ma questo è il tema che interessa ai lavoratori, ai cittadini, alle imprese".

Riforme o altre scelte "Serve stabilità, ma non fine a se stessa. Serve stabilità per fare le riforme. Nelle prossime settimane dovremo verificare se il governo è in grado di fare le riforme, altrimenti bisogna fare altre scelte: non si può più aspettare" continua la presidente di Confindustria.

"Dai giornali italiani ed esteri - prosegue Marcegaglia - esce un’immagine non positiva del nostro Paese. Ma quando sono all’estero sottolineo sempre che c’è un’altra Italia, un’Italia che va a letto presto e si sveglia presto, che lavora, che produce che fa impresa e che si impegna".

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