Caviale, patè o culatello La strenna golosa che non tramonta mai

Anche quest'anno le gastronomie milanesi si sbizzarriscono con i cesti più fantasiosi

Jessica Bordoni

Il 25 dicembre si avvicina e la corsa ai regali è ormai entrata nel vivo. I doni più gettonati sono senza dubbio i prodotti high-tech, ma in molti scelgono di puntare sul food italiano di qualità. Perché, diciamolo, il caro vecchio cesto natalizio resta una garanzia se si vuole fare bella figura ed evitare sorprese azzardate. Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche: dalle «Christmas box» più piccole che partono da 20-30 euro fino a quelle più ricercate e ricche di eccellenze gourmand (meglio se a marchio Dop, Igp o presidio Slow Food) che possono superare anche i 400-500 euro.

Tempio della gastronomia milanese da oltre 130 anni, lo storico Peck di via Spadari (www.peck.it) garantisce un servizio personalizzato. I clienti possono, infatti, comporre direttamente in negozio il proprio cofanetto ideale, scegliendo tra prestigiosi marchi italiani e internazionali con l'aiuto di addetti esperti. Per chi ha poco tempo o poca fantasia non mancano però anche «Le Selezioni di Peck» con oltre 40 idee regalo. Se il destinatario è un appassionato di formaggi, il cesto giusto non potrà che essere «Caseifici e dintorni», dove trovano posto chicche da veri intenditori come il Castelmagno stagionato, il Bettelmatt, il Gran Cru di Grotta di Brisighella e il Pecorino ai quattro pepi, da abbinare a salse dolci-piccanti di pere, clementine e fichi canditi. Decisamente luxury anche la proposta di Calvisius Caviar, azienda lombarda leader nella produzione di caviale che vanta il più grande allevamento di storioni d'Europa. Tra le «Christmas box», acquistabili sull'e-boutique del sito www.calvisius.it spicca la «Round Box», una confezione regalo dal design elegante e raffinato che racchiude il pregiato Calvisius Caviar Tradition Royal nel formato da 100 grammi. La scatola di latta è dotata di uno spazio per il ghiaccio che consente di servire il prodotto e mantenerlo fresco. La carrellata di indirizzi milanesi da non perdere comprende via dell'Annunciata 10 e via Montepulciano 8, rispettivamente sede della Macelleria L'Annunciata e di Pregiate Carni Piemontesi (www.pregiatecarnipiemontesi.it), due apprezzate macellerie-gourmanderie attive dalla metà degli anni Novanta. Anche in questo caso il cesto di vimini è componibile sul momento a discrezione del cliente e le ghiotte specialità tra cui scegliere includono il salame nostrano cremonese, la crema di puro tartufo bianco Grazioli, le acciughe Nardin, la senape in grani Le Jardin des Saveurs, il foie gras Georges Bruck, la mostarda di zucca Cascina Balcarino, la ventresca Ortiz, i peperoni Navarrico e tante altre ancora. Chi preferisce concentrarsi sulle delikatessen, infine, può fare un salto nei golosi punti vendita della Pasticceria Martesana: via Cagliero 14, via Sarpi 62 e, da giovedì, anche presso la nuovissima sede di piazza Sant'Agostino (www.martesanamilano.com).

Nei dolcissimi cesti natalizi targati 2017 spicca l'inedito Panettone Strudel con mela candita aromatizzata alla cannella, uvetta immersa nel Marsala e pinoli, senza dimenticare il «Panetun de l'Enzo», il grande must del maestro Enzo Santoro con farcitura al cioccolato e albicocche in confettura e candite.

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