Brasile, Bolsonaro elogia Pinochet: "Senza di lui il Cile sarebbe come Cuba"

Bolsonaro ha attaccato l'Alto Commissario Onu per i diritti umani elogiando il golpe di Pinochet in Cile

Brasile, Bolsonaro elogia Pinochet: "Senza di lui il Cile sarebbe come Cuba"

Jair Bolsonaro è di nuovo finito nell'occhio del ciclone. Il presidente del Brasile ha elogiato il dittatore cileno Augusto Pinochet per rispondere a un'osservazione fatta dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet.

Nel corso di una conferenza stampa a Ginvera, la cilena Bachelet aveva sottolineato l'aumento della violenza della polizia brasiliana nei confronti della popolazione più povera, e si era detta preoccupata del rischio di una riduzione dello spazio democratico nel paese presieduto da Bolsonaro. “Tra gennaio e giugno del 2019 – ha spiegato Bachelet - solo a Rio de Janeiro e San Paolo 1291 persone sono morte per mano delle forze dell'ordine, con un incremento tra il 12% e il 17% su base annua”.

L'affermazione non è certo piaciuta a Bolsonaro, che ha risposto per le rime a quella che è la figlia di Alberto Bachelet, generale dell'aviazione cilena ai tempi della presidenza di Salvador Allende: “La signora dice che il Brasile perde spazio democratico, ma dimentica che se non fosse stato per la dittatura cilena di Augusto Pinochet, che ha sconfitto la sinistra nel 1973, e tra questi suo padre, il Cile oggi sarebbe come Cuba”.

Il duro attacco di Bolsonaro

Parole, quelle di Bolsonaro, che sono subito rimbalzate su ogni organo di informazione. In un colpo solo il presidente brasiliano ha infatti elogiato il golpe di Pinochet - e non è certo la prima volta - e offeso Michelle Bachelet, che ha subito sulla sua pelle i drammi di quel periodo storico.

Nel 1973 il padre dell'attuale Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani rifiutò di ribellarsi a Salvador Allende dopo il golpe di Pinochet. Per questo motivo fu arrestato per alto tradimento, incarcerato e torturato; morì un anno più tardi a causa delle violenze subite. Anche Michelle Bachelet e la madre, Angela Jeria, subirono la stessa sorte di Alberto, prima di esiliarsi in Australia. Bachelet è poi stata presidente del Cile per due mandati non consecutivi, prima di arrivare all'Onu.

Bolsonaro ha proseguito nel suo duro attacco alla Bachelet, accusandola di seguire "la linea di Emmanuel Macron" intromettendosi “negli affari interni e nella sovranità brasiliana”.

Il presidente brasiliano ha inoltre intimato all'Alto Commissario dell'Onu di smetterla di preoccuparsi “per i diritti umani dei delinquenti e dei vagabondi e attaccare i nostri valenti poliziotti e militari”.

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