Monti difende il suo decreto Categorie vicine allo sciopero La Camusso promette guai

Tassisti, avvocati, notai, benzinai e farmacisti criticano il decreto del governo Monti e minacciano scioperi e serrate. La Camusso contro la liberalizzazione sugli orari dei negozi: "Porterà dei guai"

Monti difende il suo decreto Categorie vicine allo sciopero La Camusso promette guai

Il premier Mario Monti sconsiglia ai partiti di modificare il decreto sulle liberalizzazioni, seppur riconoscendo al Parlamento la piena sovranità. "Abbiamo cercato di fare molto bilanciando i carichi ed i contributi di ogni categoria chiamata a dare" ha spiegato il presidente del Consiglio da Tripoli. "È normale che si abbia voglia di fare di più, magari se chi lo dice lo auspica in settori cui non appartiene, auspicando invece di fare di meno nel settore di appartenenza". Il premier ha ricordato che "osservatori e economisti dicono spesso che si può fare di più, e l’ho ho fatto anche io in passato, ma chi ha la responsabilità del fare fa il massimo che ritiene possibile. Non ho visto comunque molti osservatori che abbiano detto a 63 giorni dalla nascita del governo, che si poteva fare di più"

Tassisti, avvocati, notai, benzinai e farmacisti non ci stanno. Il decreto Monti sulle liberalizzazioni non convince, anzi, secondo le suddette categorie, è peggiorativo. I tassisti sono i più agguerriti. Dopo le proteste dei giorni scorsi e dopo la mobilitazione al Circo Massimo, adesso continuano a protestare.

"Lo sciopero del 23 è assolutamente confermato perché non ci sono motivi per dire ai colleghi di non scendere in piazza", aveva dichiarato ieri il segretario dell’Ugl Taxi, Pietro Marinelli, che oggi ha rincarato la dose: "Mi aspetto, dopo la decisione del governo di delegare a un’Authority la possibilità di stabilire il numero delle licenze, che tutti i sindaci d’Italia, i presidenti delle Regioni e l’Anci, vengano a Roma lunedì 23, ovvero il giorno in cui abbiamo proclamato lo sciopero nazionale di 24 ore".

Ma a essere rimasti delusi dal decreto Monti non sono solo i tassisti. I farmacisti criticano il governo "ostile e ricco di pregiudizi contro la categoria". "L’Assemblea nazionale straordinaria di Federfarma ha proclamato la serrata delle farmacie per il 1 febbraio e altre giornate in data da definirsi, in assenza di esiti positivi del confronto". A riferirlo in una nota è l’associazione che rappresenta 18mila farmacie private, spiegando che "preso atto che le misure concernenti il servizio farmaceutico inserite nel provvedimento del governo in materia di liberalizzazioni provocheranno il deterioramento della qualità del servizio offerto, fino al collasso del sistema, si proclama lo stato di agitazione sindacale della categoria".

"Abbiamo ipotizzato uno sciopero delle farmacie il primo febbraio se il Parlamento non modidificherà il testo del decreto sulle liberalizzazioni", ha spiegato il presidente di Federfarma, Anna Rosa Racca, al termine dell’Assemblea dell’associazione dei titolari di farmacia, aggiungendo che "noi abbiamo sempre detto che siamo disponibili ad un confronto, al momento negato, e abbiamo più volte dichiarato che siamo favorevoli a nuove aperture pari a circa il 10% del totale delle farmacie esistenti, ma con questo decreto si potranno aprire alla fine 7mila farmacie, con il conseguente impoverimento di tutto il servizio a danno dei cittadini".

Anche i benzinai minacciano il fermo, mentre oggi a Milano un migliaio di professionisti appartenenti a diversi ordini e aderenti al Cup, il Comitato unitario delle professioni stanno manifestando contro la "cura" di Monti. Gli avvocati parlano di "liberalizzazioni selvagge" e annunciano due giorni di sciopero, il 23 e 24 febbraio, e una settimana di astensione dalle udienze, nei primi giorni di marzo. E anche i notai si preparano allo sciopero.

Contro le liberalizzazioni sugli orari dei negozi è scesa in campo anche Susanna Camusso. Il leader della Cgil ha avvertito che "le intemperanze liberalizzatrici sugli orari dei negozi ci porteranno dei guai. C’è una tendenza a dire che bisogna allungare l’orario di lavoro. È di per sé una straordinaria trasformazione, siamo tutti vittime dell’idea che essere costantemente raggiungibili dall’ informazione.

Ma bisogna riflettere sul fatto che non è forse vero che il problema è occupare tutto il tempo disponibile, bisogna pensare invece che così si deprezza la cura delle persone, la salute, l’idea che si può avere attività che riguardano il tempo libero, la costruzione della cultura, della lettura".

Commenti
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Avatar di pipporm pipporm
22 Gen 2012 - 08:15
Macchina del fango in esercizio!!!! La Camusso non promette ma prevede guai secondo la sua analisi. E' la stessa cosa che dite voi del Giornale.
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Avatar di silvio frappa silvio frappa
21 Gen 2012 - 14:34
I SORCI, quando trovano una forma di formaggio, sono sempre rEstii ad abbandonare

la preda..... l'unica è DERATTIZZARE.
Avatar di alberto51 alberto51
21 Gen 2012 - 14:42
Sai che paura, era ora che si facesse qualcosa, troppe sono le "CATEGORIE" colleghi che paese libero è se tutto viene deciso da altri garantendoci assoluto monopolio? a danno dei nostri figli. speriamo che si vada oltre questi. Anche l'ordine dei giornalisti deve sparire, se è il caso vadano a zappare.
Avatar di lux1955 lux1955
21 Gen 2012 - 15:04
E ora che farmacisti, taxisti e lobbisti vari capiscano che la pacchia è finita per tutti, anche per loro. Anche se si arrampicano sugli specchi per paventare disservizi e peggioramenti della qualità del servizio a danno dei cittadini, dovrebbe ormai essere chiaro a tutti che dalle liberalizzazioni gli unici a subire un danno sono i loro ingiusti ed ingiustificati privilegi.

Ovviamente, bisognerebbe che Monti liberalizzasse anche molti altri settori, ben più rilevanti per le tasche dei cittadini, ma questa è un'altra storia.
Avatar di 02121940 02121940
21 Gen 2012 - 15:05
Non ho elementi di valutazione, quindi non posso esprimere un parere qualificato. Trovo normale che le consorterie protestino: tassisti, avvocati, notai e farmacisti difendono la "pagnotta", che per i notai, come è noto, è di particolare rilievo. Comunque, anche senza poter entrare nel merito, sono tendenzialmente favorevole, salvo che qualcuno mi spieghi dove sbaglio. Trovo risibile, invece, la dichiarazione di Monti, secondo il quale, se ho capito bene, il Pil dovrebbe fare un balzo in avanti per effetto delle sue liberalizzazioni. Però devo ammettere che ormai sono prevenuto contro il "professore", al quale non credo neanche un poco. La lettura della sua opera per me ormai è univoca: tenersi l'appartamento a Palazzo Chigi e fare un poco di turismo con la gentile signora in giro per l’Europa a prendersi gli schiaffi. Il problema fondamentale dello Stato è da lui evitato accuratamente: evidentemente, secondo i suoi conti, lo Stato tutto sommato costa poco. Mi viene da piangere ...
Avatar di nonstop9981 nonstop9981
21 Gen 2012 - 15:10
Derattizzare...prima il Parlamento
Avatar di censurato censurato
21 Gen 2012 - 15:10
Poveri farmacisti, poveri notai, immagino che ora non arriveranno più a fine mese, vero?
Avatar di attilio baldan attilio baldan
21 Gen 2012 - 15:15
A molti, membri di corporazioni protette ed evasori fiscali, piacerebbe che l'Italia del 2012 fosse come il Cile del 1973. Anche lì, il colpo di Stato di Pinochet iniziò con lo sciopero dei camionisti contro le misure varate dal socialista Allende. Ma, per fortuna, da noi militari e forze dell'ordine sono con la democrazia.
Avatar di 02121940 02121940
21 Gen 2012 - 15:20
#1 silvio frappa - Capisco che lei scherza, ma in effetti la sua "proposta" potrebbe essere interessante, coerente con la situazione attuale, in cui un'intera casta di grossi ratti si è scatenata sulla "forma di formaggio" costituita dal Paese. Ma purtroppo non c'é modo di "derattizzare" la Casta, di cui Monti è chiaramente un membro emerito, specie dopo l'augusta decisione di farlo senatore a vita a soli 67 anni. Sono troppi e troppo potenti. Dobbiamo subire, portare a loro i nostri piccoli pezzi di formaggio e aspettare. Giorno verrà ....
Avatar di Nemesi Nemesi
21 Gen 2012 - 15:26
La medicina è amara ma il malato ne ha bisogno
Avatar di shapiro49 shapiro49
21 Gen 2012 - 16:02
I sostenitori dei Politici di Sinistra a mio parere sono sadomasochisti. eh sì, prima hanno voluto questo governo con tutte le forze e poi, gli scioperano contro. ma, si può essere più abelinati? Eppoi, mi piacerebbe sapere QUANTI comunisti ci sono fra quelli che scioperano contro questo governo....................cioccano come un barattolo vuoto.
Avatar di almansi1939 almansi1939
21 Gen 2012 - 16:21
Che da un punto di vista sociale, certe liberalizzazioni siano giuste, posso essere d'accordo, ma se qualcuno pensa che avere più farmacie, più tassisti in circolazione, più edicole, ed altre categorie del genere, in cui la tariffa od il prezzo al pubblico sono imposte, ebbene, questa e solo una mera illusione e se Monti vuole convincerci che questa operazione ci porterà un aumento del pil del1,5%, mente sapendo di mentire.
Avatar di calbert65 calbert65
21 Gen 2012 - 16:39
Assemblea dell’associazione dei titolari di farmacia:"noi abbiamo abbiamo più volte dichiarato che siamo favorevoli a nuove aperture pari a circa il 10% del totale delle farmacie esistenti, ma con questo decreto si potranno aprire alla fine 7mila farmacie, con il conseguente impoverimento di tutto il servizio a danno dei cittadini". ahahah si dei cittadini farmacisti (nel senso proprietari di farmacie).. non ho mai conosciuto nella mia vita un solo farmacista (proprietario) che non si a straricco.. 7mila farmacie quando in italia ci sono oltre 8mila comuni è una cosa ridicola..
Avatar di Boxster65 Boxster65
21 Gen 2012 - 17:31
Sono sinceramente sconcertato dalla levata di scudi di categorie di professionisti quali gli avvocati ed i notai che hanno rendite di posizione degni dei tempi del feudalesimo. Questi professionisti, spesso pure mediocri, hanno parcelle d'oro, molto spesso non giustificate dalla qualita' del servizio offerto. Per non parlare del fatto che sono tra le categorie che più' delle altre evadono il fisco. Spero che Monti tenga duro. Mi sento in parte solidale con itaxisti, quanto meno per coloro che hanno dovuto accendere un mutuo per comprare la licenza (peraltro come sempre una stortura del nostro sistema paese malato, altrove non funziona cosi'). Per quanto riguarda i farmacisti, fanno pari e patta quanto a rendita di posizione con avvocati e notai. Vi dico solo che una societa' di una importante catena di farmacie pubblicizzava un sistema di gestione del magazzino dei negozi evidenziando i vantaggi in termini di tempo che avrebbero consentito al farmacista di andare a giocare a golf!!
Avatar di mizar mizar
21 Gen 2012 - 18:36
ci hanno munto fino ad oggi ....ora si devono mettere in riga...
Avatar di mizar mizar
21 Gen 2012 - 18:38
come mai i lavoratori dipendenti non scioperano...
Avatar di mizar mizar
21 Gen 2012 - 18:42
fino ad oggi avete approfittato del FAMIGERATO EURO di PRODI...il vostro cambio è stato un EURO = MILLE LIRE.....mentre per i dipendenti l'EURO ha provocato un perdita del potere d'acquisto dei loro stipendi......Fo...................vi !!!
Avatar di cebe40 cebe40
21 Gen 2012 - 18:43
I giornali rimarranno in vendita al solito prezzo, i farmaci forse subiranno qualche adeguamento per i maggiori costi di distribuzione, tutto avrà un costo maggiore però dobbiamo essere felici e contenti : il Colle esulta e loda. Per quanto concerne i costi della politica a cominciare dal sunnominato Colle tutto rimane immutato. Una buona notizia per risollevare lo spirito: i partiti con una leggina hanno sanato gli abusi delle affissioni illegali. Forse Bersani sul fronte dei condoni ha avuto una leggera mancanza. Chiediamo ai siciliani di salire verso i Palazzi di Roma, ladroni non solo per i settentrionali ma per tutto il Paese. MANDIAMOLI A CASA A CALCI NEL SEDERE.
Avatar di pulicit pulicit
21 Gen 2012 - 23:29
Da profano vorrei che un insigne economista mi spiegasse come aumenta il PIL di un punto o uno e mezzo se non viene prodotto un accidente con queste liberalizzazioni. Regards
Avatar di marforio marforio
22 Gen 2012 - 04:09
E sempre cosi ,il sindacato si risveglia solo quando sente puzza di malumore nella base lavorativa, sara pure tempo di dire basta , mettiamoci daccordo, per la miseria , in tutti i paesi che si ritengono civili ci deve essere una domanda e una offerta, eliminiamo i sindacati , e poniamo delle regole , quelle che ci sono in italia appartengono ancora al vecchio corporativismo comunista, si sa con questi ottusi del secolo passato non si andra avanti, poniamo le cose in chiaro e vedremo il paese andare avanti, per il bene del popolo ITALIANO.
Avatar di pipporm pipporm
22 Gen 2012 - 08:15
Macchina del fango in esercizio!!!! La Camusso non promette ma prevede guai secondo la sua analisi. E' la stessa cosa che dite voi del Giornale.
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