Paura per Antonio Capuano, il regista rischia di annegare: salvato dai bagnanti

Il regista 83enne è stato travolto da un'onda mentre stava nuotando nelle acque di Marechiaro, a Napoli. Salvo grazie all'intervento di altri bagnanti

Paura per Antonio Capuano, il regista rischia di annegare: salvato dai bagnanti
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Tanta paura per il regista 83enne Antonio Capuano, che lo scorso 26 luglio ha rischiato di perdere la vita in mare, a Napoli, dopo essere stato investito da un'onda particolarmente violenta. L'uomo è stato provvidenzialmente soccorso da alcuni bagnanti che si trovavano nelle vicinanze, ma la terribile esperienza è difficile da dimenticare.

Il racconto del regista

A raccontare a Repubblica l'intera vicenda è lo stesso Capuano, regista di Polvere di Napoli, Luna Rossa e altri celebri lavori, ancora molto scosso e incredulo per quanto gli è accaduto. L'83enne stava facendo il bagno nelle acque di Marechiaro, piccolo borgo del quartiere Posillipo, nei pressi del Palazzo degli Spiriti, quando, intorno alle 16, è accaduto qualcosa di inaspettato. Il tempo non era dei migliori, racconta, e il mare si stava ingrossando, ma nulla lo aveva fatto pensare al pericolo. "Quando ci si sente padroni di una cosa, è proprio allora che ci si fotte. Questa regola vale sempre. E vale specialmente al mare", sentenzia il regista. "Sono stato travolto da un'onda. Sembrava una montagna. Non ho capito più niente".

Tutto nella frazione di pochi minuti. Il regista si è trovato travolto da una grossa quantità d'acqua, impossibile da vincere. Tremenda la descrizione di quegli istanti. "Le mie energie erano naufragate. I polmoni pieni d’acqua di mare, mi hanno detto i medici in ospedale", racconta. La vicenda, infatti, per quanto spaventosa, si è conclusa con un lieto fine. Trascinato dalle onde, Capuano è arrivato vicino alla scogliera, dove si trovavano dei giovani bagnanti, e a quel punto ha provato ad attirare la loro attenzione agitando una mano. "Loro in un primo momento pensavano che li stessi salutando, poi si sono accorti che avevo bisogno di aiuto".

Il gruppo di giovani lo ha raggiunto, traendolo in salvo e portandolo a riva. Dopo i primi soccorsi in spiaggia, Antonio Capuano è stato trasportato in ospedale, dove si è completamente ripreso. "Ho abbracciato e baciato quelli che mi hanno salvato. Ho già ripreso a tuffarmi", racconta.

La testimonianza di Gianluca Capuano

"Mentre lavoravo, mi sono accorto dei movimenti strani intorno al ristorante: c’era gente che correva", racconta Gianluca Capuano, il titolare del ristorante "Cicciotto". "Quindi li ho seguiti e mi sono precipitato ad aiutare. Abbiamo portato Capuano a braccio fino in piazzetta per guadagnare tempo in attesa dell’arrivo del 118. Era quasi annegato. Perdeva sangue dalla bocca. Per fortuna è andato tutto bene".

Il ristoratore ha poi incontrato il regista nei giorni successivi all'evento, e l'83enne lo ha abbracciato e ringraziato. "Questa vicenda testimonia la grandissima energia che questo grande artista ha conservato negli anni. E Marechiaro ha dimostrato di saper essere una comunità in grado di assistere i bisognosi e gli habitué.

Antonio Capuano è un patrimonio per questo Borgo. A parte i ragazzi dello scoglio, con me c’erano altri tre soccorritori: Carmine Tartaglia, Pasquale Vitiello e Norberto Capuano", commenta il Gianluca Capuano.

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