La telefonata Berlusconi-Salvini: pronto il piano per il tetto ai contanti

I due leader politici hanno avuto un colloquio prima del vertice del centrodestra che si terrà giovedì a Roma. Fra gli obiettivi comuni, anche quello di alzare il tetto al contante

La telefonata Berlusconi-Salvini: pronto il piano per il tetto ai contanti

Il centrodestra va avanti unito, e fra gli obiettivi fissati c'è anche quello di alzare il limite di spesa con il denaro contante: questo quanto emerso dall'ultima telefonata fra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ed il segretario del Carroccio Matteo Salvini.

Secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, i due politici si sono sentiti questo pomeriggio, e si rivedranno a Roma giovedì prossimo, quando si terrà un vertice di tutto il centrodestra. La Lega ha fatto sapere che Salvini e Berlusconi approfitteranno del prossimo incontro anche per scambiarsi gli auguri e confrontarsi sui risultati raggiunti, fra i quali anche il taglio delle tasse previsto dalla legge di Bilancio. Di importanza rilevante anche i provvedimenti da mettere in atto per tentare di arginare gli aumenti delle bollette di luce e gas. Nel corso della telefonata, i due alleati hanno rinnovato il proprio impegno per anzare il limite di spesa con il denaro contante.

Tutti questi argomenti verranno trattati durante il vertice di giovedì, che dovrebbe tenersi nella residenza di Villa Grande. Intanto gli alleati di Fratelli d'Italia, appresa la notizia della telefonata fra Matteo Salvini ed il Cavaliere, hanno espresso soddisfazione per la decisione dei due leader politici di alzare il tetto al limite imposto all'uso del contante. "Bene la volontà che emergerebbe da fonti stampa di Salvini e Berlusconi di alzare il limite di spesa del denaro contante", è il commento del senatore FdI Giovanbattista Fazzolari. "Per farlo, Lega e Forza Italia sostengano l'emendamento di Fratelli d'Italia a mia firma presentato alla legge di Bilancio, per allineare la normativa riguardante la soglia massima di pagamenti in contante a quella in vigore in Germania, principale economia Ue, che a oggi non prevede alcun limite".

La questione Quirinale

Obiettivo del centrodestra è anche quello di mantenersi compatto per le prossime elezioni per il Quirinale. Matteo Salvini, raggiunto a margine della visita ai cantieri di Sesto San Giovanni, si è dichiarato convinto su questo punto. "Quando verrà il momento di parlare di Quirinale, da gennaio in poi, porteremo il nostro contributo", ha assicurato il leader della Lega. Non ci saranno spaccature fra gli alleati, ha dichiarato Salvini.

Anche la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha affermato: "Io voto Berlusconi se conferma di volersi candidare. Berlusconi non deve guardarsi da Fratelli d'Italia". Resta ora da conoscere i risultati del prossimo vertice di giovedì.

Nel corso della futura riunione, non si parlerà solo di Quirinale, ma anche e soprattutto della legge di Bilancio. La stessa Giorgia Meloni ha più volte ribadito l'importanza di chiudere il capitolo "Manovra" prima di concentrarsi sul Colle.

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