Retromarcia M5S: "Sulla Tav si può discutere"

"Sull'Alta velocità, stando al governo, ho capito che non tutto è bianco o nero", ha dichiarato il viceministro all'Economia Laura Castelli

Retromarcia M5S: "Sulla Tav si può discutere"

"Il dossier sulla Tav è in mano al presidente del Consiglio che incontrerà le controparti europee e francesi. Si tratta di un progetto vecchio di 20 anni che necessariamente va rivisto, ma al governo ho capito che non è tutto bianco o nero". Lo ha affermato il viceministro all'Economia Laura Castelli.

Intervistata da Repubblica, la Castelli ha fatto capire che c'è stato un cambio di prospettiva M5S sull'alta velocità. Lei stessa, convinta attivista no Tav, adesso convinta non lo è più di tanto. Sembrerebbe infatti che l'idea dei pentastellati sia ora quella di ridiscutere il progetto e non di fermare tutti i lavori.

Una clamorosa retromarcia su uno dei più importanti punti di frattura del governo giallo-verde. L'alta velocità ha sempre visto M5S e Lega schierati da parte completamente opposte: "Storicamente contrario" Luigi Di Maio con i suoi grillini, "Una priorità" per Matteo Salvini e i leghisti.

"Ci sono anche sindaci no Tav della Val Susa che stanno lavorando a un progetto di compromesso", ha spiegato il viceministro grillino. Ora tutto sembra essere di nuovo sul tavolo del confronto.

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