Vacanze, combattere la malinconia e ripartire di slancio

Se le vacanze sono agli sgoccioli e la malinconia imperversa, ecco come contrastarla per affrontare di slancio la nuova stagione

Vacanze, combattere la malinconia e ripartire di slancio

Ferragosto è dietro l'angolo e, per molti, sancisce la fine delle tanto agognate vacanze e la ripresa della routine quotidiana. Dopo giornate dedicate al relax e al divertimento, serate spese a leggere un buon libro oppure a cenare in riva al mare. Inevitabile che la malinconia faccia capolino, specialmente se le ferie si sono rivelate allegre e spensierate, senza tensioni e problemi di sorta.

Anche l'animo più tenace potrebbe incrinarsi al termine di questo idillio, cedendo il passo alla tristezza. Del resto non è facile riprendere in mano le incombenze e i ritmi di sempre, in particolare se per settimane il relax ha imperversato. Alcuni cedono alla malinconia, altri avvertono un forte senso di vuoto e solitudine. Contrastare il tutto è possibile e doveroso, scopriamo come.

Malinconia da rientro, cosa comporta

Lacrime

La malinconia post vacanze è una condizione molto presente, una vera sindrome condita da stress e blue mood. È un malessere che intacca l'umore e la serenità psicologica, oltre al benessere fisico, appesantito della routine di sempre fatta di incombenze, impegni, scadenze. Il dolce far niente, del tutto appagante, viene soppiantato dall'agenda del quotidiano. Non è certo un problema fisico ma una risposta psicologica e anche psicosomatica, con sintomi passeggeri quali apatia, stanchezza, poca concentrazione, dolori fisici e difficoltà digestive.

Senza dimenticare stress, malinconia e tristezza, come accennato, che possono condurre ad ansia e depressione. In particolare nei soggetti più fragili, a fronte di condizioni esistenziali difficoltose. Una sindrome molto comune, accentuata anche dal limitato effetto positivo regalato dalle vacanze. Troppo brevi per poter contrastare un lungo periodo di fatica, sia mentale che fisica.

Rispondere alla situazione di disagio per ripartire nel modo giusto

Fine delle vacanze

Per scivolare fuori da questo mood è importante affrontare un percorso fatto di

obiettivi e cure personali, una sorta di rinascita in funzione di una ripartenza piena di energia. Ciò che conta è prendersi tutto il tempo che serve, passo dopo passo vero la meta finale. Ecco come:

  • riposo e alimentazione: la sensazione positiva data dalle ferie si può prolungare anche a casa, dedicando molto più tempo al relax personale, al sonno notturno e alla nutrizione. La fretta è bandita, è importante concedersi dei momenti di dolce far nulla, leggendo un libro, guardano una serie TV oppure semplicemente ascoltando musica rilassante. Anche l'alimentazione è importante, deve risultare sana, leggera e gustosa così da ricavarne energia e forza;
  • passeggiate, meditazione e cure, è utile sfruttare le belle giornate per assorbire altra vitamina D. Quale modo migliore se non passeggiando all'aria aperta, approfittandone mentre si porta a spasso il cane. Spazio anche alle cure personali, magari introducendo qualche nuovo hobby, andando in palestra oppure praticando workout casalinghi. Prendendo un appuntamento dall'estetista o dal parrucchiere, oppure semplicemente gratificando mente e corpo con un giorno alla Spa o con della meditazione;
  • gradualità e pensiero positivo, riprendere serenamente con il lavoro è possibile ma è importante creare una safe zone iniziale. Il famoso periodo di assestamento, magari cambiando il percorso per raggiungere l'ufficio, affrontando prima le incombenze meno pesanti così da riprendere il ritmo. Sfruttando le belle giornate per pranzare all'aperto, magari nel parco di zona. Cambiando le abitudini più radicate e malsane, come quella di procrastinare, interrompendo questa circolarità negativa e introducendo nuovi interessi;
  • obiettivi e programmi, spostare la mente in avanti verso nuove occasioni di relax, come i ponti o le festività annuali quali Natale e Pasqua. Oppure organizzare il weekend con piccole gite fuoriporta, andare a un concerto o acquistare il biglietto per il museo o per un evento interessante. Affiancando il tutto con una serie di mini impegni a scadenza, ad esempio sistemare un oggetto rotto che langue da tempo in cantina, impegnarsi con una dieta, cambiare il look dell'arredo. Attività in grado di occupare la mente, così da riprendere con nuovi percorsi e un'energia più intensa.
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